“Nel 2025 ci sono stati 121 morti in meno e 892 feriti in meno dall’entrata in vigore del nuovo codice della strada”. Lo ha dichiarato Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, intervenendo a Roma al convegno “Proteggere chi viaggia: soccorso d’emergenza, responsabilità e diritti”.
Un dato che il ministro ha rivendicato come risultato concreto delle modifiche introdotte alla normativa sulla sicurezza stradale.
“Norme anche impopolari ma salvano vite”
Salvini ha sottolineato come alcuni interventi abbiano suscitato critiche, ma ha ribadito la necessità delle scelte adottate.
“Uno dei primi provvedimenti che mi ha portato qualche antipatia, ma me ne faccio carico se serve a salvare vite”, ha affermato, evidenziando l’obiettivo prioritario della riduzione degli incidenti e delle vittime sulle strade.
L’annuncio su Foggia
Nel corso dell’intervento, il ministro ha anche annunciato una prossima visita in Capitanata. “Il 27 aprile sarò a Foggia per la prima targa del primo monopattino”, ha dichiarato.
Un passaggio che richiama le novità introdotte anche per la regolamentazione dei mezzi di micromobilità, tra cui proprio l’obbligo di identificazione.
Sicurezza stradale al centro
Le dichiarazioni arrivano nel contesto di un confronto nazionale sulle politiche per la sicurezza stradale e la gestione delle emergenze, temi al centro del convegno promosso dall’Autorità di regolazione dei trasporti.
Il bilancio illustrato dal ministro punta a rafforzare la linea del Governo sull’inasprimento delle norme e sull’introduzione di strumenti più stringenti per la circolazione, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il numero di vittime e feriti.










