Con una cerimonia solenne che ha riunito autorità civili, militari e religiose, l’Università degli Studi di Foggia ha inaugurato ufficialmente il nuovo Anno Accademico, confermando il proprio ruolo centrale nello sviluppo culturale ed economico della Capitanata.
Un momento simbolico, ma anche l’occasione per tracciare un bilancio e delineare le prospettive future dell’Ateneo, sempre più chiamato a essere punto di riferimento per il territorio.
Crescita degli studenti e nuovi obiettivi
Il rettore Lorenzo Lomuzio, nella sua relazione inaugurale, ha evidenziato i risultati raggiunti nell’ultimo anno, sottolineando in particolare l’aumento delle iscrizioni e il consolidamento dell’offerta formativa.
“Continuiamo ad impegnarci affinché la nostra Università diventi il motore di traino dell’economia della nostra provincia”, ha dichiarato, ribadendo la necessità di investire su nuovi spazi e strutture.
L’Ateneo, infatti, è passato in pochi anni da 10mila a 15mila studenti, un dato che impone un ampliamento delle sedi e dei servizi. “Per educare i nostri studenti e convincerli a restare a Foggia abbiamo bisogno di nuovi spazi per tutti i dipartimenti”, ha aggiunto.
Nuovi corsi e l’ex cinema Ariston
Tra le priorità indicate dal rettore anche l’attivazione di corsi di laurea innovativi e attrattivi, capaci di rispondere alle esigenze del territorio e di contrastare la fuga dei giovani.
In questo contesto si inserisce anche il progetto legato all’ex cinema Ariston, destinato a diventare uno spazio universitario. “Stiamo aspettando il nulla osta della Sovrintendenza, poi si partirà con la stipula”, ha spiegato Lomuzio.
Novità in arrivo anche per l’area ingegneristica, grazie al dialogo avviato con il Politecnico di Bari. “Abbiamo avuto un incontro con il professor Fratino per sviluppare nuovi corsi”, ha annunciato.
Il ruolo strategico per la Capitanata
A sottolineare l’importanza dell’Università di Foggia è stato anche il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, presente alla cerimonia.
“L’Università di Foggia è una eccellenza della Puglia, un presidio fondamentale in un territorio che affronta difficoltà strutturali e lo spopolamento giovanile”, ha affermato.
Secondo Decaro, l’Ateneo rappresenta una leva decisiva per la crescita culturale, scientifica ed economica della Capitanata, contribuendo a creare opportunità per i giovani e per il territorio.
L’arte protagonista con Felice Limosani
A rendere ancora più significativa la giornata è stata la partecipazione dell’artista foggiano Felice Limosani, scelto come testimonial dell’inaugurazione.
Un segnale della volontà dell’Università di coniugare formazione, ricerca e cultura, in un dialogo continuo con il territorio e le sue eccellenze.
L’inaugurazione dell’Anno Accademico segna così l’avvio di una nuova fase per l’Ateneo foggiano, sempre più orientato a rafforzare il proprio ruolo di motore di sviluppo e innovazione.











