Il Consiglio comunale di Foggia ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028 e la Nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (NADUP), gli strumenti che delineano la strategia amministrativa e finanziaria dell’ente per i prossimi anni. Il provvedimento è passato con 19 voti favorevoli e 3 contrari.
La manovra per il solo 2026 ammonta a circa 318,4 milioni di euro, rappresentando il principale strumento attraverso cui l’amministrazione comunale traduce le proprie scelte politiche in servizi, investimenti e interventi sul territorio.
Servizi, welfare e istruzione al centro
Tra le priorità individuate dal NADUP figurano i servizi istituzionali, le politiche sociali, l’istruzione, lo sviluppo economico, la tutela ambientale, i lavori pubblici, la cultura e lo sport.
Particolarmente rilevante il capitolo del welfare, con quasi 20 milioni di euro destinati ai servizi per anziani, persone fragili, minori e famiglie. A queste risorse si aggiungono importanti fondi regionali: oltre 4,26 milioni per il Piano di zona, più di 8,35 milioni per interventi sociali e oltre 5,6 milioni per l’integrazione scolastica.
Sul fronte dell’istruzione sono previsti circa 1,2 milioni di euro per la mensa scolastica e 500 mila euro per il trasporto degli studenti, oltre agli stanziamenti per asili nido e scuole dell’infanzia.
Trasporti, ambiente e manutenzioni
Il bilancio prevede inoltre circa 12 milioni di euro per il trasporto pubblico locale, grazie ai trasferimenti regionali e a un incremento delle risorse comunali.
Tra le altre voci significative figurano:
oltre 29 milioni di euro per il servizio di igiene urbana,
4,5 milioni per la manutenzione delle strade,
2,8 milioni per il verde pubblico,
circa 1 milione per la sicurezza stradale e la segnaletica,
oltre 2 milioni per la vigilanza di immobili e aree comunali.
Previsti anche 1,4 milioni di euro per la cultura e 1 milione per la progettazione del nuovo Palazzetto dello Sport.
Investimenti e opere pubbliche
Il bilancio si integra con il Piano triennale delle opere pubbliche, che mobilita oltre 143 milioni di euro, in gran parte provenienti da fondi statali, regionali ed europei, tra cui PNRR e Fondo sviluppo e coesione.
Tra gli interventi principali figurano i progetti del CIS Capitanata, la riqualificazione urbana, l’edilizia scolastica, l’adeguamento sismico di edifici strategici e il miglioramento del Museo Civico.
Episcopo ed Emanuele: “Equilibrio e visione”
“La manovra tiene insieme responsabilità finanziaria e visione di sviluppo – ha dichiarato la sindaca Maria Aida Episcopo –. È un bilancio che tutela i servizi essenziali, rafforza il welfare e sostiene gli investimenti per il futuro della città”.
Sulla stessa linea l’assessore al bilancio Davide Emanuele, che sottolinea la solidità della manovra: “Abbiamo costruito un bilancio prudente, con accantonamenti adeguati e una forte integrazione tra risorse comunali e finanziamenti esterni, garantendo equilibrio dei conti e continuità dei servizi”.
Altri atti approvati
Nel corso della seduta sono stati approvati anche la verifica delle aree e dei fabbricati da destinare a residenza e attività produttive e il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il triennio 2026-2028.










