• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Foggia, studenti della Bovio al Museo del ’43: una passeggiata nella memoria contro la guerra

Foggia, studenti della Bovio al Museo del ’43: una passeggiata nella memoria contro la guerra

Gli alunni dell’IC San Pio X – G. Bovio tra i luoghi simbolo della città per ricordare i bombardamenti del 1943. Un percorso tra storia, testimonianze e riflessione per dire “no alla guerra e sì alla pace”

Di Redazione
14 Marzo 2026
in Foggia, Scuola e università
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Una mattinata intensa e ricca di significato ha coinvolto gli alunni delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado “Bovio” di Foggia, protagonisti di un’uscita didattica al Museo del ’43 e tra alcuni dei luoghi simbolo del centro cittadino, alla scoperta di una delle pagine più drammatiche della storia locale: l’estate del 1943.

L’iniziativa si è configurata come una vera e propria passeggiata nella memoria, durante la quale gli studenti hanno potuto approfondire gli eventi legati ai bombardamenti che colpirono Foggia durante la Seconda Guerra Mondiale, lasciando ferite profonde nella città e nelle famiglie foggiane.

Particolarmente significativo è stato il momento della visita al museo, dove i ragazzi hanno avuto la possibilità di osservare e toccare con mano numerosi reperti della Seconda Guerra Mondiale, oggetti capaci di raccontare storie di vita quotidiana, paura e speranza.

A guidare il percorso di scoperta sono state le parole appassionate del prof. Tommaso Palermo e degli altri membri del Comitato per un Monumento alle Vittime Civili del ’43, impegnati da anni nella tutela e nella trasmissione della memoria storica della città. A loro è stato rivolto un sentito ringraziamento per il prezioso lavoro di testimonianza e di educazione civica svolto a favore delle nuove generazioni.

La visita è proseguita nel cuore della città. Davanti al pronao della Villa Comunale, gli studenti hanno ascoltato “Cento giornate foggiane” di Gianni Pellegrini, intensa ballata in dialetto foggiano e in italiano che racconta con grande forza evocativa i giorni drammatici dell’estate del 1943.

Il percorso si è poi spostato presso la stazione ferroviaria di Foggia, uno dei principali obiettivi dei bombardamenti alleati a causa del suo ruolo di strategico nodo ferroviario nazionale. Nel piazzale antistante il terminal bus, i ragazzi hanno potuto osservare il monumento dedicato alle Vittime Civili del ’43, promosso dal Comitato e di prossima inaugurazione, oltre alla locomotiva d’epoca, recentemente restaurata, testimonianza della storia ferroviaria della città.

Numerose sono state anche le soste davanti ad altri edifici e luoghi simbolo del Ventennio fascista, durante le quali gli studenti hanno illustrato storia e significato dei siti grazie alle ricerche preparate e guidate dalle docenti. Il lavoro svolto ha portato alla realizzazione di un opuscolo descrittivo dalla grafica accattivante, frutto dell’impegno, della curiosità e della partecipazione attiva degli alunni.

Nel corso della mattinata è stata inoltre ricordata la figura di Padre Agostino Castrillo, che insieme ai frati della comunità dell’epoca della chiesa di Gesù e Maria si distinse durante i bombardamenti per l’assistenza ai feriti, la sepoltura dei morti e il sostegno spirituale alla popolazione colpita dalla tragedia. Una testimonianza di carità e coraggio di cui oggi la Chiesa riconosce il valore, tanto che è in corso il suo processo di canonizzazione.

Camminare tra i luoghi della città e ascoltare le storie legate a quei giorni ha reso questa esperienza un autentico momento di educazione alla memoria, alla responsabilità e alla pace.

Perché ricordare significa custodire ciò che siamo stati, per costruire con maggiore consapevolezza il futuro.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: bombardamenti 1943 Foggiaeducazione alla paceFoggiaIC San Pio X Boviomemoria storica FoggiaMuseo del 43Seconda Guerra Mondialestoria foggiastudenti Foggiavittime civili 1943
Articolo precedente

Grandinata improvvisa sui Monti Dauni, strade imbiancate a Bovino

Articolo successivo

Libera Associazione Forense di San Nicandro Garganico, eletto il nuovo direttivo per il triennio

Articoli correlati

piazza mercato; in primo piano, Andrea Tigre

Brutale pestaggio di Andrea Tigre a Foggia, gup respinge messa alla prova e perizia psichiatrica

Le carte non si riscrivono: la mafia non era un’invenzione e Foggia non può permettersi di dimenticare

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024