Otto Comuni dei Monti Dauni uniscono le forze per valorizzare il territorio attraverso il cicloturismo e la mobilità sostenibile. Con un protocollo d’intesa approvato dalle rispettive Giunte comunali, Roseto Valfortore, Volturino, Motta Montecorvino, Pietramontecorvino, Alberona, Faeto, Castelluccio Valmaggiore e Celle di San Vito avviano un percorso di collaborazione istituzionale finalizzato alla creazione di una rete di percorsi ciclabili intercomunali.
L’obiettivo è quello di collegare borghi, boschi e aree naturali attraverso itinerari dedicati agli amanti della bicicletta e dell’escursionismo, puntando allo sviluppo di un turismo lento e sostenibile capace di generare nuove opportunità economiche per le comunità locali.
Una rete di percorsi tra borghi e paesaggi dei Monti Dauni
Il progetto prevede la realizzazione e la valorizzazione di tracciati ciclabili e ciclopedonali che uniranno i diversi centri coinvolti, creando una vera e propria rete territoriale dedicata alle attività outdoor.
Tra le infrastrutture ipotizzate figurano anche Bike Park e Pump Track, strutture sportive moderne pensate per favorire la pratica del ciclismo e attrarre nuovi flussi turistici legati al mondo della bicicletta.
L’iniziativa nasce dalla volontà condivisa delle amministrazioni locali di mettere a sistema il patrimonio paesaggistico e naturalistico dei Monti Dauni, promuovendo forme di mobilità dolce e sostenibile.
Roseto Valfortore capofila del progetto
Il Comune di Roseto Valfortore svolgerà il ruolo di ente capofila e avrà il compito di coordinare le attività necessarie alla predisposizione dello studio di fattibilità e alle successive fasi operative del progetto.
“Questo protocollo rappresenta un passo importante per il futuro dei nostri territori – sottolinea il sindaco Lucilla Parisi–. Fare rete tra i comuni dei Monti Dauni significa mettere insieme risorse, idee e progettualità per valorizzare in modo concreto il nostro straordinario patrimonio naturale e paesaggistico”.
L’obiettivo: turismo lento e sviluppo delle aree interne
Secondo l’amministrazione di Roseto Valfortore, il progetto potrà diventare un vero motore di crescita per il comprensorio.
“L’obiettivo – aggiunge Parisi – è costruire un sistema di percorsi che colleghi borghi, boschi e aree di pregio naturalistico, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica dei Monti Dauni. Allo stesso tempo vogliamo creare nuove opportunità per le attività locali, dal turismo alla ristorazione, fino ai servizi legati allo sport e all’outdoor”.
La strategia per intercettare finanziamenti
Un aspetto strategico dell’accordo riguarda anche la collaborazione tra gli enti locali per intercettare finanziamenti regionali, nazionali ed europei, necessari alla progettazione e alla realizzazione delle infrastrutture.
L’iniziativa rappresenta dunque il primo passo verso la creazione di una rete territoriale dedicata alla mobilità dolce, capace di rendere i Monti Dauni sempre più attrattivi, accessibili e sostenibili.












