Non entra nella recente polemica sulla manifestazione d’interesse ad una gara alla quale si sono presentate solo imprese i cui titolari, leader nel settore dei traslochi a Foggia, sono vicini e/o parenti alla vicesindaca Lucia Aprile, tuttavia il decano Italo Pontone nel suo video quotidiano col camice sfiora la pentastellata, senza mai citarla, attraverso un’altra emergenza, congelata da tempo per via delle parentele dell’assessora all’Ambiente.
Si tratta di Piazza Sant’Eligio, che inaugurata nell’estate scorsa ancora, non ha le famigerate panchine che entrarono nell’appalto dello scandalo.
Pontone si è detto disponibile a interessarsi personalmente della piazza e della cura del verde nel quartiere di Borgo Croci. “Chiunque sia la società che deve installarle e avrà l’onore o l’onere di farlo lo faccia in fretta, quella piazza è un punto di socializzazione per gli anziani. Sapete cosa mi ha detto un anziano: prima tenevamo una panchina di ferro che ci incendiava le gambe d’estate ma la tenevamo, adesso neanche quella”, ha evidenziato in chiusura di intervento social.









