Sarà Foggia a ospitare un importante momento di aggiornamento professionale dedicato alla salute materno-fetale. Il 12 marzo 2026, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia, si terrà il corso teorico-pratico di formazione in cardiotocografia, rivolto a medici chirurghi, specialisti in ginecologia e ostetricia, infermieri e ostetriche.
L’iniziativa, accreditata ECM con 8 crediti formativi, offrirà ai professionisti sanitari l’opportunità di approfondire le più recenti evidenze scientifiche e gli aspetti pratici legati all’interpretazione della cardiotocografia, uno degli strumenti più importanti per monitorare il benessere del feto durante la gravidanza e il travaglio.
Un confronto tra specialisti
Il corso è presieduto dai professori Luigi Nappi, Claudio Crescini e Stefano Bettocchi, con il coordinamento scientifico di Lorenzo Lo Muzio, Felice Sorrentino e Sabina Di Biase. All’incontro prenderanno parte specialisti provenienti da diverse discipline coinvolte nella gestione della gravidanza e del parto.
La cardiotocografia consente di monitorare contemporaneamente la frequenza cardiaca fetale e l’attività contrattile uterina, permettendo di individuare precocemente eventuali segnali di sofferenza fetale e di intervenire tempestivamente.
Approfondimenti scientifici e casi clinici
Durante la giornata saranno affrontati i principali aspetti legati alla fisiopatologia dell’ossigenazione feto-placentare e ai parametri utilizzati per interpretare correttamente i tracciati cardiotocografici. Particolare attenzione sarà dedicata alle diverse forme di ipossia fetale e alla gestione delle emergenze ostetriche, alla luce delle più recenti linee guida internazionali.
Il programma prevede inoltre approfondimenti sul ruolo dell’analgesia peridurale e dell’ecografia in sala parto nel monitoraggio materno-fetale, con momenti di confronto interattivo basati sull’analisi di casi clinici reali.
Formazione per la sicurezza del percorso nascita
L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare l’integrazione multidisciplinare tra ginecologi, anestesisti, pediatri e ostetriche, migliorando la qualità dell’assistenza e contribuendo a rendere più sicuro il percorso nascita, riducendo al tempo stesso il ricorso a interventi ostetrici non necessari.
Al termine del corso sarà rilasciato l’attestato di partecipazione ai professionisti iscritti, mentre i crediti ECM saranno attribuiti dopo la verifica dell’apprendimento.











