Il reparto di Ortopedia dell’ospedale “Teresa Masselli-Mascia” di San Severo continua a distinguersi per risultati clinici e innovazione tecnologica. A guidarlo è Giuseppe Ricciardi, primario che negli ultimi anni ha contribuito a rafforzare la qualità delle cure e a introdurre procedure avanzate, tra cui interventi di protesi totale di ginocchio eseguiti con chirurgia robotica.
Il caso raccontato sui social
A riportare l’attenzione sull’attività del reparto è stato di recente anche un post diventato virale sui social network. Il marito di una paziente ha pubblicato una lettera di ringraziamento rivolta al primario e alla sua equipe dopo un delicato intervento di ricostruzione dell’anca eseguito sulla moglie.
Secondo quanto raccontato, si trattava di un caso particolarmente complesso che sarebbe stato rifiutato da alcuni centri del Nord Italia. L’operazione è stata invece affrontata al Masselli-Mascia con esito positivo, suscitando un forte apprezzamento per la professionalità e l’attenzione dimostrate dal personale sanitario.
Il riconoscimento delle istituzioni
A sottolineare pubblicamente i risultati raggiunti dal reparto è stato anche Raffaele Bentivoglio, assessore al Welfare del Comune di San Severo. L’amministratore ha espresso il proprio ringraziamento al primario Giuseppe Ricciardi e all’intera equipe medica, evidenziando come il lavoro svolto rappresenti un valore per tutta la comunità.
Bentivoglio ha inoltre rivolto parole di apprezzamento al direttore generale dell’Asl Foggia, Antonio Nigri, per aver affidato la guida del reparto a Ricciardi e aver sostenuto il percorso di crescita professionale e tecnologica della struttura.
Tecnologia e formazione
Tra gli elementi che hanno contribuito al salto di qualità del reparto vi è anche l’introduzione della tecnologia robotica, che consente interventi ortopedici sempre più precisi e personalizzati. Secondo l’assessore, la combinazione tra competenze professionali, innovazione tecnologica e organizzazione sanitaria ha permesso di innalzare gli standard di cura.
Un punto di riferimento per il territorio
L’auspicio condiviso da amministratori e cittadini è che il reparto continui a crescere e a rappresentare un punto di riferimento sanitario per il Tavoliere Nord e l’area del Subappennino Dauno, offrendo prestazioni di alto livello e riducendo la necessità per i pazienti di rivolgersi a strutture fuori regione.













