Riduzione dei costi di quasi mezzo milione di euro per la realizzazione della mensa all’interno della sede del Consiglio regionale della Puglia. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli nel corso della seduta della I Commissione, illustrando la revisione del progetto che ha portato a un taglio del 30% rispetto alla previsione iniziale.
Taglio dei costi del 30%
Il costo complessivo dell’intervento è stato rideterminato da 1,5 milioni di euro a 1,05 milioni, con una riduzione di circa 450 mila euro. L’importo comprende tutti gli oneri, Iva inclusa, mentre la base d’asta al netto è scesa a 649.724 euro.
Matarrelli ha spiegato che la revisione è stata avviata dopo il confronto con i consiglieri regionali di maggioranza e opposizione e dopo le indicazioni del presidente della Regione Puglia, oltre che alla luce del dibattito pubblico che si era sviluppato sulla questione.
Il progetto rivisto
Con una nota inviata il 19 febbraio, il presidente del Consiglio regionale ha chiesto agli uffici di rivedere il progetto per ridurre i costi eliminando alcune voci non ritenute essenziali.
Tra le modifiche apportate figurano l’eliminazione delle sistemazioni esterne, l’uniformazione delle sedute nelle diverse sale e la riduzione delle spese per alcune attrezzature, tra cui il bancone self service, sostituendo soluzioni più costose con alternative standard ma funzionali.
“L’obiettivo – ha spiegato Matarrelli – era mantenere l’utilità del servizio mensa eliminando qualsiasi percezione di privilegio riservato alla classe politica”.
Un servizio per lavoratori e visitatori
Il presidente ha sottolineato che la mensa sarà destinata principalmente ai dipendenti che lavorano stabilmente nella sede del Consiglio regionale, ma sarà accessibile anche ai consiglieri, ai collaboratori, ai giornalisti e ai numerosi visitatori che frequentano il palazzo.
Tra questi figurano studenti coinvolti nelle iniziative culturali, partecipanti alle attività della biblioteca, ai convegni, alle commissioni e alle sedute del Consiglio aperte al pubblico.
“Il confronto pubblico migliora le decisioni”
Nel suo intervento Matarrelli ha ringraziato i consiglieri regionali, il Segretario generale e gli uffici per il lavoro svolto nella rimodulazione del progetto, oltre agli organi di informazione che hanno seguito il dibattito.
“Il controllo democratico di consiglieri, giornalisti e opinione pubblica – ha concluso – è fondamentale per migliorare le decisioni e raggiungere il miglior risultato possibile nell’interesse pubblico”.













