Procedono verso la conclusione i lavori per la realizzazione del nuovo Canile sanitario e Canile rifugio comunale di Foggia, uno degli interventi più rilevanti finanziati con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza sul territorio cittadino. Il cantiere, situato nell’ex area produttiva comunale del Quadrone delle Vigne, ha ormai superato il 90% dello stato di avanzamento e dovrebbe essere completato entro la fine di marzo 2026.
A verificarne l’andamento sono stati l’assessora al Randagismo e Benessere animale Simona Mendolicchio e l’assessore all’Urbanistica, Rigenerazione urbana e Lavori pubblici Giuseppe Galasso, che hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere.
Un investimento da 2,5 milioni di euro
L’intervento ha un valore complessivo di circa 2 milioni e mezzo di euro: due milioni provengono dai fondi del PNRR mentre 500 mila euro sono stati finanziati attraverso il Fondo Opere Indifferibili. I lavori sono stati affidati con contratto di appalto integrato per circa 1,8 milioni di euro, comprensivi anche dei servizi di ingegneria.
Il progetto ha consentito di recuperare un’area industriale dismessa e degradata, dove in passato erano presenti capannoni abbandonati e accumuli di rifiuti, trasformandola in una struttura pubblica destinata alla cura e all’accoglienza degli animali.
“Siamo molto soddisfatti di questo progetto – ha dichiarato l’assessora Simona Mendolicchio – perché rappresenta un ulteriore passo avanti nelle politiche per il randagismo e il benessere animale. La struttura è stata progettata nei minimi dettagli per garantire la tutela degli animali ospitati e favorire i percorsi di affido e adozione”.
Rigenerazione urbana grazie al PNRR
Per l’assessore Giuseppe Galasso l’opera rappresenta anche un esempio concreto di rigenerazione urbana resa possibile grazie ai fondi europei.
“Abbiamo recuperato un’area produttiva abbandonata trasformandola in un’infrastruttura pubblica strategica, tecnologicamente avanzata e funzionale – ha spiegato – dimostrando la capacità dell’amministrazione di realizzare opere complesse rispettando le scadenze del PNRR”.
Strutture moderne e spazi per oltre 160 cani
Il complesso è stato progettato in conformità alla legge regionale del 2020 e ai requisiti igienico-sanitari previsti per le strutture destinate agli animali d’affezione.
Il canile sanitario sarà dotato di 10 box singoli da circa 8 metri quadrati ciascuno, con area chiusa, zona coperta e spazio esterno. Tre box saranno dotati di riscaldamento. All’interno della struttura troveranno posto ambulatorio veterinario, sala chirurgica e pre-chirurgica, locali di degenza, cucina, depositi, spogliatoi e uffici amministrativi, oltre a un’area di sgambamento di circa 53 metri quadrati.
Il canile rifugio potrà invece ospitare fino a 163 cani, distribuiti tra 8 box singoli, 31 box doppi e 31 box tripli, con superfici superiori ai minimi previsti dalla normativa. Il 10% dei box sarà dotato di riscaldamento e tutti gli spazi saranno protetti da recinzioni antisalto e coperture coibentate.
Aree verdi, sicurezza e sostenibilità
Il progetto prevede inoltre un’ampia area di stabulazione libera di oltre 1.800 metri quadrati e una zona verde di più di 300 metri quadrati dedicata all’interazione tra uomo e cane, elemento fondamentale nei percorsi di socializzazione e adozione.
La struttura sarà dotata anche di ambulatorio veterinario, cella frigo per carcasse, magazzini, uffici con area di attesa per i visitatori, servizi igienici accessibili anche a persone con disabilità e spogliatoi per il personale con ingressi indipendenti.
Completeranno il complesso un sistema di videosorveglianza interno ed esterno, un impianto anti-intrusione e un impianto fotovoltaico, a conferma di un approccio orientato alla sicurezza, alla sostenibilità e all’innovazione.









