Il rientro da Crotone “non è stato dei migliori”. È con queste parole che il presidente del Foggia, Gennaro Casillo, affida ai social una riflessione dopo la deludente trasferta in Calabria, in un momento delicato per la stagione rossonera.
Un messaggio diretto, che arriva dopo una notte di pensieri e confronti. “La notte porta consiglio, soprattutto dopo aver ascoltato i giudizi e le riflessioni di tante persone. Anche di chi è passato da qui soltanto per interesse, e non per amore di questi colori”.
“Arrendersi non è nella nostra natura”
Casillo ammette le difficoltà ma respinge qualsiasi ipotesi di resa. “Sapevamo che sarebbe stato complesso. Forse non fino a questo punto. Ma arrendersi non è nella nostra natura. Non appartiene a due famiglie che hanno fatto del lavoro costante e della dedizione il proprio stile di vita. Non appartiene ai tifosi del Foggia”.
Parole che suonano come una chiamata alla compattezza in una fase in cui il malumore della piazza è evidente e le critiche non mancano.
“Chi agisce può sbagliare”
Il presidente rossonero affronta anche il tema delle scelte societarie. “C’è chi parla di mancanza di equilibrio. Può darsi. Ma se non avessimo cambiato nulla, chi avrebbe potuto garantirci un esito diverso?”.
E rivendica il coraggio delle decisioni prese: “Abbiamo agito come fanno i veri imprenditori: credendo in ciò che fanno e assumendosi ogni responsabilità. Perché chi agisce può anche sbagliare, solo chi resta fermo non sbaglia mai”.
“Servono unità e forza”
Lo sguardo ora è rivolto ai prossimi mesi, che si preannunciano complessi. “Ormai è inutile voltarsi indietro. Ora, più che mai, l’unione deve fare la forza. Non abbiamo alternative. Saranno mesi difficili, ma ne usciremo. Ne sono convinto. Fino all’ultimo respiro”.
Un messaggio che punta a ricompattare ambiente e tifoseria attorno alla squadra, in una fase in cui il Foggia è chiamato a ritrovare risultati, serenità e stabilità per evitare un finale di stagione in salita.










