L’AIGA Foggia e il Comitato Giovani Avvocati per il SÌ scendono in piazza per illustrare alla cittadinanza le ragioni per sostenere la riforma costituzionale in materia di separazione delle carriere, il cui voto referendario è previsto per il prossimo 21 e 22 marzo.
I cittadini potranno incontrare i rappresentanti dell’associazione, confrontarsi e ricevere materiale informativo, dalle ore 10.30 alle ore 13.00: a Foggia, sabato 21 e domenica 22 febbraio; a Cerignola, domenica 22 febbraio, nonché domenica 8 marzo; a San Severo, domenica 1° marzo.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della campagna promossa dal comitato Giovani Avvocati per il Sì, costituito da AIGA Nazionale, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un’occasione di confronto e approfondimento sui contenuti della riforma costituzionale.
La proposta di riforma mira a distinguere sul piano ordinamentale le carriere dei magistrati giudicanti e requirenti, rafforzando – secondo la posizione della Giovane Avvocatura – i principi del giusto processo, la parità delle parti, la terzietà e l’imparzialità del giudice, in coerenza con l’art. 111 della Costituzione.
“La separazione delle carriere – dichiara Mario Aiezza, referente Aiga Foggia del Comitato Giovani Avvocati per il SÌ – rappresenta un passaggio fondamentale per dare piena attuazione ai principi costituzionali del giusto processo. Distinguere le carriere di chi giudica e di chi accusa rende effettivo il contradditorio tra le parti, rafforza la credibilità della giurisdizione e accresce la fiducia dei cittadini nella giustizia. Questa Riforma – conclude Aiezza – intervenendo sulla composizione dei due Consigli Superiori della Magistratura e istituendo l’Alta Corte Disciplinare, rafforza l’autonomia e l’indipendenza della magistratura liberandola dal patologico correntismo”.
“Come Giovane Avvocatura – dichiara Simona Lafaenza, presidente Aiga Foggia – riteniamo doveroso promuovere momenti di informazione e confronto su una riforma così rilevante per il nostro Paese. La separazione delle carriere, oltre a valorizzare il ruolo del giudice quale soggetto terzo e imparziale, contribuisce a ridefinire le distanze tra accusa e giudicante, rafforzando il diritto di difesa e la percezione e la garanzia di equità del processo. I banchetti informativi – conclude Lafaenza – vogliono essere uno spazio aperto ai cittadini per comprendere nel merito le ragioni del Sì”.
L’AIGA Foggia invita la cittadinanza “a partecipare e a cogliere questa occasione di approfondimento su un tema centrale per il futuro della giustizia e per la tutela dei diritti fondamentali”.









