Nuovo intervento nel dibattito politico sulla presentazione del libro “Mussolini e il Fascismo. L’altra storia” di Caio Giulio Cesare Mussolini, ospitata nell’aula consiliare di Orta Nova. A prendere posizione è Potito Perruggini Ciotta, presidente dell’Osservatorio Nazionale “Anni di piombo” per la Verità Storica, che esprime apprezzamento per la decisione del sindaco Domenico Di Vito di confermare l’iniziativa.
“Rigore istituzionale e rispetto delle norme”
Secondo Perruggini Ciotta, la scelta del primo cittadino rappresenterebbe una difesa della “democrazia autentica” e del rispetto delle regole. “Da sindaco non posso fare altro che far rispettare le norme”, ha ricordato Di Vito nei giorni scorsi, ribadendo di aver agito nel rispetto del regolamento comunale e delle richieste formalmente avanzate.
Il presidente dell’Osservatorio sottolinea come il sindaco abbia mantenuto un dialogo costante con la Prefettura per garantire l’ordine pubblico, evitando – a suo dire – “revoche ingiustificate” nonostante le proteste di ANPI, CGIL e Sinistra Italiana, che hanno parlato di revisionismo storico.
Il clima di tensione e il richiamo alla libertà di espressione
Nel suo intervento, Perruggini Ciotta critica quello che definisce un clima di intolleranza crescente e richiama anche precedenti episodi, come l’annullamento di un convegno sugli “anni di piombo” all’Università di Foggia nel marzo 2025, cancellato per motivi di sicurezza.
“È ora di dire basta a queste derive autoritarie”, afferma, sostenendo la necessità di tutelare la libertà di espressione e il confronto pluralista su temi storici controversi.
La vicenda continua così ad alimentare un acceso confronto politico e culturale, tra chi ritiene legittimo l’utilizzo di spazi istituzionali per iniziative editoriali e chi, al contrario, ne chiede la revoca in nome della memoria antifascista e dei valori costituzionali.











