La Direzione del Policlinico di Foggia interviene sulle notizie relative al ricorso temporaneo a personale medico esterno per la copertura dei turni al Pronto soccorso, fornendo dati e chiarimenti sulla situazione dell’organico.
Organico dimezzato rispetto al fabbisogno
La Struttura Complessa di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza, DEA di II livello e riferimento provinciale, registra una significativa carenza di personale. A fronte di un fabbisogno previsto dal Piano 2024–2026 di 31 dirigenti medici oltre al direttore, risultano attualmente in servizio 16 dirigenti medici, un medico specializzando a tempo determinato e il direttore della struttura.
Negli ultimi mesi del 2025 si sono inoltre registrate nove cessazioni di rapporto di lavoro, aggravando ulteriormente la situazione.
Attivate tutte le procedure ordinarie
L’azienda sanitaria precisa di aver attivato tutte le procedure previste dalla normativa: concorsi pubblici, manifestazioni di interesse rivolte a specialisti, medici non specialisti e professionisti in quiescenza, convenzioni con la Asl per l’impiego di medici del 118 e avvisi interni per la copertura volontaria dei turni.
Tuttavia, le adesioni raccolte non hanno consentito di assicurare in modo stabile la copertura completa della turnazione prevista dal Piano delle Emergenze Interne.
Afflusso elevato e fenomeno del boarding
Il Pronto soccorso del Policlinico registra un’elevata affluenza, con pazienti spesso caratterizzati da quadri clinici complessi. A incidere è anche il fenomeno del boarding, con una media di circa 20 pazienti al giorno in attesa di ricovero, che aumenta il carico assistenziale sul personale in servizio.
Misura straordinaria e temporanea
In questo contesto, la copertura dei turni con personale medico esterno per un periodo limitato di tre mesi viene definita dalla Direzione “una misura eccezionale adottata esclusivamente per garantire la continuità del servizio”.
La tariffa oraria prevista per i medici esterni, si precisa, è stabilita nel rispetto della normativa vigente e in linea con i parametri consentiti.
Il commissario straordinario Giuseppe Pasqualone ribadisce che l’obiettivo strategico resta il reclutamento stabile attraverso strumenti ordinari e concorsuali, al fine di assicurare nel medio-lungo periodo una dotazione organica adeguata al ruolo di DEA di II livello. Confermata inoltre la disponibilità al confronto con le organizzazioni sindacali.









