L’unica fossa granaria rimasta al Piano delle Fosse torna al centro del dibattito cittadino. A sollevare la questione è la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Concetta Soragnese, che con un post pubblico ha denunciato lo stato di abbandono e incuria in cui verserebbe il sito.
Secondo quanto segnalato, l’area sarebbe nuovamente oggetto di vandalismi e si presenterebbe ricoperta di erbacce, in condizioni definite “inaccettabili”. Soragnese ha chiesto formalmente un intervento di ripristino e la pianificazione di una manutenzione ordinaria costante.
“Un patrimonio storico da preservare”
Nel suo intervento, la consigliera sottolinea il valore storico della struttura, definendola “una testimonianza importantissima per la città” e “un unicum di archeologia rurale nel nostro Paese”. Un bene che, a suo avviso, dovrebbe essere valorizzato per dare visibilità alle radici storiche di Foggia.
Soragnese evidenzia inoltre come diversi tour turistici partano proprio dalla fossa per poi proseguire lungo via Arpi, attraversando i Tre Archi. Tuttavia, denuncia una manutenzione carente, una segnaletica insufficiente e una limitata programmazione di iniziative culturali e turistiche strutturate.
L’appello alla tutela del patrimonio “non monumentale”
“Basterebbe una tutela minima del nostro patrimonio non monumentale per raccontare identità e storie collettive”, sostiene la consigliera, invitando l’amministrazione a un maggiore impegno nella conservazione dei beni storici meno visibili ma ugualmente significativi.
Il Piano delle Fosse rappresenta uno dei luoghi simbolo della storia economica e agricola della città. L’auspicio è che la segnalazione possa tradursi in interventi concreti per restituire decoro e centralità a un frammento importante della memoria urbana.









