Sono stati identificati e deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari i responsabili del danneggiamento dell’opera pubblica “Concertino”, avvenuto la sera del 18 gennaio 2026 all’interno della villa comunale di Lucera.
Si tratta di giovani del posto, tutti minorenni, individuati al termine di un’attività investigativa condotta congiuntamente dal Comando di Polizia Locale di Lucera e dalla locale Stazione dei carabinieri.
Indagini e prevenzione
Determinanti per l’identificazione sono state le immagini della videosorveglianza pubblica, ma anche il lavoro di prevenzione svolto negli ultimi anni dagli operatori delle forze dell’ordine, attraverso incontri periodici nelle scuole del territorio.
Proprio il dialogo costante con gli studenti, improntato ai temi della legalità e del rispetto dei beni comuni, avrebbe consentito agli investigatori di maturare una conoscenza diretta del tessuto giovanile locale, rivelatasi preziosa anche in questa circostanza.
Indennizzo e ripristino dell’opera
I minorenni sono stati denunciati all’autorità giudiziaria competente. Inoltre, sarà richiesto agli esercenti la responsabilità genitoriale un indennizzo economico finalizzato al ripristino dell’opera danneggiata.
L’amministrazione comunale ha annunciato che il “Concertino” sarà restaurato sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologica per i Beni Culturali di Foggia e restituito alla cittadinanza in tempi brevi.
Un simbolo per la città
L’episodio aveva suscitato forte amarezza nella comunità lucerina, colpita da un gesto che ha interessato un’opera simbolica e punto di aggregazione all’interno della villa comunale.
Secondo quanto evidenziato dal Comando di Polizia Locale, la collaborazione tra istituzioni, scuole e forze dell’ordine, insieme all’impiego di strumenti tecnologici adeguati, rappresenta un presidio concreto per la tutela del patrimonio pubblico.










