È stata ripristinata la stele dedicata a Matteo Corritore, partigiano sangiovannese fucilato a San Donà di Piave dai nazifascisti, le cui spoglie sono recentemente tornate nel paese natale. A renderlo noto è la sezione ANPI “Giuseppe Limosani”, che ha espresso pubblicamente il proprio ringraziamento al Comune di San Giovanni Rotondo per il tempestivo intervento.
La lapide era stata danneggiata pochi giorni fa da ignoti, in quello che l’associazione definisce un gesto di matrice fascista, compiuto “col favore del buio” e diretto contro un simbolo della Liberazione, della Resistenza e della Democrazia.
La restituzione alla famiglia e alla comunità
Nella mattinata odierna la stele è stata riconsegnata alla famiglia e alla comunità nella sua integrità, restituendo decoro a un luogo che rappresenta memoria e identità collettiva.
Il Direttivo dell’ANPI auspica ora che la forte riprovazione espressa dalla cittadinanza e la prossima installazione di sistemi di videosorveglianza possano prevenire il ripetersi di episodi analoghi, definiti “atti vergognosi”.
Un gesto di ripristino che assume un valore simbolico, in un territorio che ribadisce la propria adesione ai valori antifascisti sanciti dalla Costituzione.










