Alla luce del nuovo assetto politico-istituzionale che si è consolidato in Provincia di Foggia, il presidente Giuseppe Nobiletti ha proceduto al conferimento delle deleghe ai consiglieri provinciali, formalizzate con apposito decreto presidenziale. Una scelta che mira a rafforzare l’azione amministrativa dell’Ente e a garantire un presidio costante sui principali ambiti di competenza provinciale.
“Si tratta di un passaggio importante – spiega Nobiletti – finalizzato a rendere più efficace il lavoro della Provincia, nel rispetto del principio di collegialità e della responsabilità istituzionale”. L’obiettivo dichiarato è quello di migliorare il coordinamento con i Comuni e offrire risposte concrete alle esigenze delle comunità della Capitanata.
Nel dettaglio, Mario Dal Maso è stato nominato vice presidente con delega alla Consulta per la Legalità e l’Anticorruzione. A Antonio Di Paola sono state affidate le competenze su Edilizia scolastica e Impiantistica sportiva. Gerardo Valentino si occuperà di Tributi, Mobilità lenta, Bonifica, monitoraggio e controllo degli scarichi e delle attività di gestione dei rifiuti con impatto sulle risorse idriche.
La delega alla Valorizzazione dell’Agricoltura, alla Tutela delle risorse idriche e alla Gestione dei corsi d’acqua va a Giosuè Del Vecchio, mentre Tonio De Maio seguirà la Protezione Civile. Leonardo Cavalieri avrà la responsabilità di Viabilità, Pianificazione delle Strade Provinciali e Trasporti. A Ciro Cataneo sono state assegnate le deleghe alla Tutela e valorizzazione dell’Ambiente e alle Fonti energetiche.
Anna Rita Palmieri si occuperà di Patrimonio e Demanio, Teatro del Fuoco, Servizio Civile e Politiche sociali, mentre Emilio Di Pumpo seguirà Lavori Pubblici e Assetto del Territorio.
Con questo nuovo assetto, la Provincia di Foggia punta a rafforzare la propria governance e a rendere più incisiva l’azione amministrativa sui temi strategici per lo sviluppo del territorio. “Il lavoro prosegue con spirito di servizio e attenzione costante alle esigenze delle comunità della Capitanata”, conclude il presidente Nobiletti.









