Il Corpo della Polizia Locale di Foggia è composto da 158 unità, un +25% rispetto al 2024 con le nuove assunzioni, un comandante, un vice comandante con il grado di commissario superiore, il dottor Iocola prossimo alla pensione, 13 funzionari, 86 ispettori, 52 agenti e 5 istruttori amministrativi.
Il comando di Foggia ha 23 autovetture, un ufficio mobile, 6 motocicli, 3 etilometri portatili, 2 etilometri omologati, 3 varchi elettronici per gli accessi della Ztl ed un impianto di videosorveglianza cittadina di 270 telecamere.
La festività di San Sebastiano patrono dei vigili urbani rappresenta ogni anno l’occasione per fare il punto delle attività in modo da assicurare una maggiore fluidità di traffico, tutelare gli utenti deboli della strada, tutelare i consumatori garantendo l’ottemperanza alle disposizioni normative, eliminare l’abusivismo commerciale ed edilizio, garantire la tutela ambientale e tutelare gli spazi pubblici.
A celebrare la messa nella parrocchia di San Paolo al Cep l’arcivescovo Giorgio Ferretti che ha avuto parole molto motivanti per tutti i poliziotti municipali in una chiesa gremita di agenti, vigili in pensione e giovani studenti.
“È bello che ci siano anche i ragazzi per il patrono della Polizia locale. San Sebastiano era un militare giusto che ama la legalità e la rettitudine perché ama Gesù e il suo Vangelo. Nel Vangelo non troveremo mai parole contro le regole della convivenza civile – detto il vescovo -. La Costituzione è rispettamente combaciante col Vangelo. Gesù dice: mettete la giustizia al primo posto. La giustizia va vissuta fino in fondo, fino al midollo delle nostre ossa. L’intransigenza è anzitutto verso noi stessi”. Il vigile urbano deve essere “buono, accogliente e gentile”, secondo Ferretti.
“Noi abbiamo la profonda responsabilità di dimostrare che la giustizia noi la viviamo per primi perché questo ci rafforza. Un uomo giusto e buono che vive la legge dello Stato diventa forte. Il coraggio non viene dal protagonismo o dai muscoli”. E rivolto ai vigili: “Cari agenti non abbiate mai il timore di fare il vostro dovere. Se vedete la macchina del Vescovo in divieto di sosta, multatelo. Non abbiate mai paura di fare il vostro dovere. Le leggi non vengono fatte per coercire il cittadino o metterlo in una condizione di paura ma perché tutti possano vivere e camminare nella giustizia. Non va bene che gli anziani siano derisi nel centro di Foggia. Non va bene che gli adolescenti vivano il clima di forza che si respira e diventino violenti perché bisogna essere bulli e non bisogna essere deboli. Questa società così si degrada e la giustizia diventa una cosa soggettiva, faccio come mi pare a me. Voi siete il volto della società civile e della municipalità. La divisa è una corazza che non vi proteggerà dalle pallottole ma dal vostro stesso indietreggiare, questa uniforme ci fa belli perché giusti perché viviamo al servizio della collegialità”, ha concluso.
Forte anche il messaggio della sindaca Maria Aida Episcopo dopo la celebrazione. “Io sono all’unisono con voi quando provate la sottovalutazione del ruolo. Ognuno di voi è costretto ad esercizi di pazienza e dedizione. Lavorate di notte, nei giorni festivi, il senso dell’autodifesa spesso vi spingerebbe più alla difesa che all’attacco. Vi chiedo di fare sempre di più, lavoriamo senza mai disunirci, noi siamo tantissimi e loro sono pochissimi. Questo corpo si occupa di plurime funzioni, facciamolo con spirito di unione, lavoriamo insieme così la città potrà camminare passo dopo passo con una luce migliore che meritano tutte le donne e gli uomini di buona volontà”.
L’assessora al ramo Daniela Patano ha ringraziato le nuove leve definendoli “ragazzi specialissimi buttati letteralmente per strada e guidati dai più anziani”. “Noi siamo pochi, è vero, continueremo ad assumere – ha annunciato -. Dobbiamo sentirci una famiglia. Un abbraccio anche a chi andrà in quiescenza”.
Il comandante Vincenzo Manzo ha illustrato numeri e attività del 2025. “Dobbiamo operare a stretto contatto con i cittadini per la vivibilità, il nostro equilibrio è uno strumento essenziale. Il 2025 anno di transizione, il mio primo anno alla guida di un corpo rinnovato che ha una nuova veste e vuole essere interlocutore privilegiato per gli utenti e l’amministrazione”.
+25 per cento di unità lavorative, più informatizzazione, più auto, nel 2025 sono stati organizzati molti corsi di aggiornamento, è stato curato il parco auto, è stata predisposta la vigilanza presso gli istituti scolastici grazie ai nonni vigili.
C’è stato un migliore approvvigionamento di uniformi, è stato ultimato l’acquisto di nuove armi per dotate tutti gli agenti di pistola. C’è stato l’acquisto di software per la digitalizzazione, il potenziamento della centrale operativa, una intensa attività di educazione stradale e sicurezza. Tante compagne informative, tra cui nessuno tocchi i miei nonni. E nuove sedi, una al nodo intermodale e l’altra al distaccamento nel quartiere Cep, che sono a detta di Manzo un “segnale di attenzione e di sicurezza urbana”.
Prevenzione, ascolto e presenza urbana. È quello che chiede il comandante ai suoi uomini e donne. Decisivo anche il pronto Intervento Minori, il PIM, che nasce per rispondere a situazioni di emergenza minorile. Insomma il 2025 si è chiuso con una progettualità positiva, ha detto Manzo.
Ben 46250 le violazioni del codice della strada, 250 le patenti ritirate, 3200 i punti sottratti alle patenti, 886 sinistri stradali 9 dei quali con esiti mortali. A tal proposito il comandante ha annunciato delle novità per fare decelerare gli automobilisti foggiani. “Verranno installati rilevatori per il semaforo rosso, foto red, per ora 2, uno al semaforo tra Via Candelaro e Via Lucera e uno su Viale Ofanto e si stanno studiando le arterie su cui installare rilevatori di velocità”.
268 i servizi congiunti con gli altre forze dell’ordine con 1800 unità lavorative impiegate, 7mila ore lavoro, 67 daspo urbani contro parcheggiatori abusivi. Sono 1200 le sanzioni per abbandono di rifiuti, 694 le notizie di reato sul fronte amministrativo e 93mila pratiche. C’è stata commozione nel saluto al vice comandante Iocola che tra pochi giorni andrà in pensione. Potrebbe sostituirlo il graduato Salvatore Fiano, che oggi guida il nucleo ambientale e quello dei reati di abusivismo commerciale ed edilizio e che già in passato aveva rifiutato il ruolo per continuare ad avere una funzione più operativa.











