Prima richiesta per il neo assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Raffaele Piemontese. A sottoporla alla sua attenzione è il sindaco di Castelluccio Valmaggiore e coordinatore di Area Interna Monti Dauni, Lino Marchese, che evidenzia le forti criticità emerse a seguito dell’avviso ufficiale recentemente diffuso da Ferrovie del Gargano, con il quale sono state introdotte regole più restrittive sulla validità dei titoli di viaggio e sulle modalità di utilizzo dei servizi ferroviari e sostitutivi.
In particolare, desta forte preoccupazione la disposizione che limita la validità dei biglietti al solo giorno di emissione, escludendone qualsiasi utilizzo in date successive, senza possibilità di rimborso o indennizzo in caso di mancato utilizzo. Tale previsione si applica indistintamente: – ai servizi ferroviari ordinari; – ai servizi sostitutivi su gomma; – al servizio integrato Treno-Bus che collega i Comuni dei Monti Dauni con il capoluogo di provincia Foggia, attraverso la tratta autobus fino a Lucera e successivo collegamento ferroviario.
“Queste nuove modalità – afferma Marchese – penalizzano in modo significativo i cittadini dell’Area Interna Monti Dauni, già caratterizzata da fragilità infrastrutturali e da una limitata offerta di mobilità, colpendo in particolare studenti, lavoratori pendolari, anziani e soggetti fragili, che spesso sono costretti a modificare i propri spostamenti per cause non dipendenti dalla loro volontà. Alla luce di quanto sopra, si chiede un incontro urgente con la Regione Puglia al fine di individuare soluzioni condivise che consentano di: tutelare il diritto alla mobilità dei cittadini dell’Area Interna Monti Dauni, garantire maggiore flessibilità nell’utilizzo dei titoli di viaggio, preservare l’efficacia del servizio Treno-Bus, che rappresenta uno strumento essenziale di collegamento tra i territori interni e il capoluogo di provincia”.











