Si apre uno spiraglio concreto per la realizzazione della condotta Liscione–Occhito, infrastruttura considerata strategica per affrontare l’emergenza idrica che colpisce da anni la Capitanata. Dall’incontro tecnico convocato dalla Struttura del Commissario Straordinario Nazionale per gli interventi urgenti connessi alla scarsità idrica emerge infatti la possibilità di affidare il coordinamento dell’iter a un Commissario con poteri straordinari.
Tutolo: “Passaggio incoraggiante, servono tempi certi”
A sottolineare la portata del confronto è il consigliere regionale Antonio Tutolo, che parla di “segnale incoraggiante” e di una svolta nella direzione da lui indicata da tempo. “Per un’opera così strategica serviva una gestione capace di accelerare davvero procedure e autorizzazioni”, afferma, rimarcando la disponibilità della Struttura commissariale ad assumere un ruolo diretto nel coordinamento.
Tutolo ha partecipato all’incontro su invito del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, presente insieme ai rappresentanti della Regione Molise, dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, del Consorzio di Bonifica del Basso Molise, del Consorzio per la Bonifica della Capitanata e di Acquedotto Pugliese. “Se l’intervento del Commissario straordinario si concretizzerà – aggiunge – potrà garantire tempi rapidi per la realizzazione dell’infrastruttura. Ora è fondamentale andare avanti con continuità, trasparenza e risorse certe”.
Nel mirino del consigliere regionale anche le cifre circolate negli ultimi mesi. I 15 milioni di euro destinati al progetto di fattibilità vengono definiti “un primo passo” e, allo stesso tempo, la conferma che i 41 milioni annunciati in precedenza “non erano ancora disponibili e riguardavano la progettazione di più opere, non solo il cosiddetto Tubone”.
Fallucchi: “Ora c’è sintonia istituzionale, avanti senza ritardi”
Sul tema interviene anche la senatrice di Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi, che accoglie con favore quello che definisce un “cambio di passo” sul collegamento dal Liscione. “Oggi c’è finalmente una sintonia istituzionale che per troppo tempo è mancata”, afferma, puntando il dito contro gli anni di immobilismo che, a suo dire, avrebbero caratterizzato le precedenti amministrazioni regionali a guida centrosinistra.
Fallucchi rivendica il ruolo del Governo guidato da Giorgia Meloni, che avrebbe messo “coperture, impostazione tecnica e una regia chiara con la struttura commissariale”. “Era necessario alla mia terra – sottolinea – ed è il lavoro che ho portato all’attenzione dell’Esecutivo e seguito con continuità perché diventasse realizzabile”.
Ora, con i primi stanziamenti sul tavolo, l’appello è a procedere senza ulteriori rallentamenti. “Bene che tutti siano sulla stessa linea – conclude – l’obiettivo è partire e dare alla Puglia soluzioni concrete, non slogan”.










