È stato un trionfo attoriale, di musica, scene e danza, il weekend teatrale targato AMA, Accademia Nazionale Musical Art, con un classico dei musical come La Bella e la Bestia al Teatro Umberto Giordano di Foggia.
Una produzione imponente che ha coinvolto circa 70 persone, tra artisti, ballerini, tecnici e l’orchestra dal vivo, “Suoni del Sud”, con la direzione corale di Ilenia Albanese.
Per il direttore di AMA Paolo Citro, impegnato al suono e alle luci, è stato un grande successo.
Bambine e bambini insieme alle loro famiglie si sono immedesimati nella storia della Bestia, magnificamente interpretata da Dino La Cecilia, e dell’eroina Belle, con il volto e la voce della brava Rita Rendina, ormai una delle principessine Disney più amate dalle piccole.
Il pubblico foggiano che conosce benissimo le magnifiche doti di La Cecilia ha potuto saggiarne anche le capacità vocali. La Bestia infatti ha un momento tutto suo, quando scopre di essere innamorato di Belle.
Tutti molto in parte gli attori da Antonio Sky Ruotolo nei panni di Gastone, Christian Bondanese Lumiere, Lorenzo Gianbattista, l’ottimo soprano Raffaella Porciatti nei panni della teiera, che intona la hit del musical, quanto la Bestia e Belle danzano nel salone, Stefano Corsi e la piccola Martina Acquaviva.
Lo spettacolo con la regia di Paolo Citro, la direzione d’orchestra di Mario Longo, e Miriam Stranieri e Ilenia Albanese, a curare rispettivamente la direzione musicale e corale, con le coreografie di Aurora Cassano e la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti, le scenografie di Emma Morelli e Chiara Princigalli e i costumi di Angela Infante, ha dimostrato la grande maestria di AMA, che ha ormai partnership importanti e un grande patrimonio musicale e scenico, oltre che la consistenza nel produrre uno spettacolo.
Come ha rilevato lo stesso Citro insieme a Ruotolo la maggior parte del cast e dei collaboratori proviene dalla Capitanata e molti di essi lavorano insieme da oltre 15 anni.
AMA con la nuova sede in via Lombardo Radice, nei pressi della chiesa del Carmine Nuovo, ha una struttura di 5.000 metri quadri, dal sapore molto americano.
21 aule e a breve nascerà anche la sala teatro interna. Non solo il percorso del musical, ma danza, antigravity, musica strumentale e cinema con Michele De Virgilio.
Come ha sottolineato La Cecilia alla fine dell’applauditissima recita finale di domenica 11 gennaio, AMA è ormai una realtà regionale, che merita palchi in tutto il Sud.










