Una segnalazione dettagliata, corredata anche da riferimenti precisi sui luoghi, è giunta alla redazione per denunciare una situazione di degrado igienico e scarso decoro urbano in una zona residenziale della città di Foggia. A scrivere è Salvatore Tricarico, che racconta di comportamenti reiterati e contrari alle norme comunali sul corretto smaltimento delle deiezioni canine.
Secondo quanto riferito, l’episodio più recente sarebbe avvenuto in via Donato Bramante, nei pressi di un ex asilo comunale oggi utilizzato dalla protezione civile. Lì, mentre passeggiava con i propri cani, il cittadino avrebbe notato una donna residente in un condominio recintato di via Giuseppe Imperiale, civico 49, intenta a portare a spasso i propri animali senza guinzaglio.
Sacchetti abbandonati lungo la strada
Sempre secondo la segnalazione, la donna sarebbe solita raccogliere le feci dei cani per poi abbandonarle successivamente lungo la strada pubblica, gettandole a terra all’esterno dell’area condominiale, in via Donato Bramante, all’interno di sacchetti di plastica neri. Alcuni di questi sacchetti, riferisce Tricarico, sarebbero addirittura visibili incastrati tra i rami di un albero in prossimità dell’uscita posteriore del portone del condominio.
Un comportamento che, oltre a violare le regole di igiene urbana, contribuirebbe a peggiorare le condizioni ambientali della zona, invece di utilizzare gli appositi cestini o seguire le modalità previste dal regolamento comunale.
Una situazione già segnalata più volte
Il cittadino riferisce di aver osservato lo stesso comportamento in più occasioni durante il periodo di ferie trascorso presso parenti residenti in via Vito Pretuzzelli, non lontano dal condominio interessato. Parlano di una situazione nota anche ad altri abitanti della zona, che avrebbero segnalato come la donna detenga più di otto cani.
Una presenza che, sempre secondo la denuncia, comporterebbe cattivi odori persistenti, degrado ambientale e potenziali rischi igienico-sanitari per residenti e passanti.
La richiesta di controlli e verifiche
Nella mail inviata alla redazione, Salvatore Tricarico chiede esplicitamente che vengano effettuati i dovuti controlli e adottati i provvedimenti ritenuti opportuni per far cessare la condotta segnalata. Viene inoltre evidenziata la presenza di telecamere condominiali all’esterno del portone, che potrebbero consentire di verificare quanto denunciato.
L’auspicio è che l’intervento delle autorità competenti possa tutelare il decoro, la pulizia e la vivibilità di una zona che, secondo il segnalante, sta subendo un progressivo peggioramento delle condizioni ambientali.









