Un mese di attività, eventi e partecipazione per un progetto che punta a ridare centralità al tempo, alle relazioni e alla qualità della vita. A Foggia lo “Slow Park” festeggia il suo primo mese di apertura tracciando un bilancio positivo del percorso avviato nello spazio comunale di via Manfredi, in adiacenza al Nodo intermodale della stazione. Un luogo che, come spiega il consorzio che lo gestisce, nasce con l’idea di invitare la comunità a rallentare, riscoprire il valore della socialità e valorizzare le eccellenze enogastronomiche del territorio.
Durante il periodo natalizio, lo Slow Park ha ospitato un calendario di appuntamenti che ha coinvolto visitatori e visitatrici tra musica, letture, giochi e momenti di aggregazione, diventando in poche settimane un nuovo presidio cittadino.
Uno spazio rigenerato tra cibo, eventi e inclusione
La struttura, di proprietà comunale, è gestita dal consorzio di cooperative sociali Oltre. Al suo interno trovano spazio tredici chioschi, pensati per offrire un’esperienza di degustazione lenta e consapevole seguendo un percorso guidato, accompagnato dal nastro rosso che conduce tra le diverse proposte. Tra queste figurano la pizzeria “Papille in Slow”, la friggitoria “Morsi”, la taglieria “La taglieria”, l’enoteca “Atzori Wine. Un mondo divino”, l’aperitiveria “centonove/novantasei”, la braceria “Binario 6” e il cocktail bar “Maui Tiki Bar”, con altre realtà in arrivo nei prossimi mesi.
Completano lo spazio un’area dedicata agli eventi, un parco giochi senza barriere, un’area dog e una sala lettura, in un contesto che punta alla rigenerazione sociale, culturale e urbana, con particolare attenzione al quartiere ferrovia.
Eventi natalizi e partecipazione dal territorio
Dal consorzio Oltre parlano di un primo bilancio positivo, segnato dalla presenza di bambini, ragazzi e famiglie. Tra gli appuntamenti più partecipati, i momenti condivisi della vigilia di Natale e di Capodanno, animati dai dj set e dalla “Banda Miliardari”, il “Circo gonfiabile Bellavita”, il laboratorio di letture curato da Paola Capuano e il “BeatMaster Chef”.
Significativa anche la partecipazione del mondo associativo e del Terzo settore. Come riportato da Rete Oltre, hanno contribuito alle attività realtà come So’Bellicos, che ha riportato in vita i tradizionali “Giochi di Strada”, oltre a Libera, gli scout Agesci del Foggia 1, Astrofili di Capitanata, ANT di Foggia, I Diversabili di Lucera, l’Associazione Famiglie Down il bell’Anatroccolo di Foggia, le Mamme dei Vicoli, la Confraternita Misericordia di Borgo Mezzanone, i Panchinari e la Protezione civile CISA.
La missione e i prossimi passi
Conclusa la fase iniziale, lo Slow Park entra ora nel vivo della sua programmazione, senza perdere di vista la mission che ne ha guidato la nascita. L’obiettivo resta quello di essere un luogo aperto, sicuro e innovativo, capace di promuovere relazioni sociali, una corretta alimentazione e di accorciare le distanze tra produttori e consumatori, favorendo la conoscenza e il consumo di prodotti a chilometro zero, stagionali, biologici e tipici del territorio.
In questa direzione si inserisce anche l’invito del consorzio Oltre alle realtà del Terzo settore a proporre iniziative, attività ed eventi in una logica di cooperazione e condivisione.
Inserimento sociale e “Palestra delle Autonomie”
Tra le azioni già avviate c’è anche la “Palestra delle Autonomie”, un percorso pensato per incentivare l’inserimento sociale e lavorativo di persone provenienti da situazioni di fragilità. Attraverso l’impiego in diversi servizi, i partecipanti possono acquisire nuove competenze, rafforzare le proprie autonomie e scoprire talenti da spendere nel mercato del lavoro. Al momento sono stati avviati i primi due percorsi, ma altri sono già in fase di costruzione.
Lo Slow Park è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 24. Per informazioni e contatti è disponibile l’indirizzo [email protected].










