Il Natale 2025 si annuncia più caro per le famiglie pugliesi, almeno a tavola. Secondo una stima di Coldiretti Puglia, la spesa media per il pranzo delle festività si attesta intorno ai 180 euro a famiglia, con un aumento del 13% rispetto allo scorso anno. Un incremento legato soprattutto alla crescita dei costi di alcuni prodotti simbolo della tradizione natalizia.
Pesce e dolci spingono i rincari
A incidere maggiormente sul budget delle famiglie sono molluschi, pesce fresco e allevato e dolci tipici, come il panettone, oltre ai prodotti lattiero-caseari. Coldiretti segnala rincari tra il 20 e il 30% proprio per il comparto ittico, che rappresenta una delle voci più importanti delle tavole pugliesi durante le feste.
Non tutte le spese, però, sono in aumento. In controtendenza risultano i prezzi dell’olio extravergine di oliva e di alcune verdure, che rispetto allo scorso dicembre registrano un lieve calo, offrendo un parziale sollievo ai consumatori.
Spese molto diverse tra le famiglie
La fotografia scattata da Coldiretti evidenzia una forte differenziazione nei comportamenti di spesa. C’è chi riuscirà a contenere i costi tra 60 e 80 euro, ma anche chi supererà i 350 euro, soprattutto nelle famiglie numerose o in quelle che non rinunciano a portate a base di pesce.
Una variabilità che riflette sia l’aumento dei prezzi sia le diverse scelte legate alla tradizione e alle possibilità economiche.
Natale in casa per la maggioranza dei pugliesi
Per quanto riguarda le abitudini, il Natale resta una festa prevalentemente domestica. Secondo l’analisi, in Puglia la media dei commensali si attesta tra 8 e 10 persone. Il 58% dei pugliesi festeggerà a casa propria, mentre il 32% trascorrerà il pranzo da parenti o amici.
Solo una minoranza sceglierà di mangiare fuori: il 6% opterà per ristoranti o agriturismi, mentre il 4% deciderà all’ultimo momento, confermando una forte preferenza per le tradizioni familiari anche in un contesto di aumento dei prezzi.








