• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Frode fiscale da 220 milioni, sequestrate 37 società “cartiera”: nel mirino 87 aziende in tutta Italia

Frode fiscale da 220 milioni, sequestrate 37 società “cartiera”: nel mirino 87 aziende in tutta Italia

Il gip di Trani convalida il sequestro d’urgenza disposto dalla Procura. Bloccati anche beni per 6 milioni di euro a carico delle imprese beneficiarie del sistema illecito

Di Redazione
15 Dicembre 2025
in Bat, Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il gip presso il Tribunale di Trani ha convalidato il decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla Procura della Repubblica di Trani per interrompere un articolato meccanismo di frode fiscale operante in più Regioni italiane e riconducibile a un sistema che avrebbe coinvolto complessivamente 87 aziende.

Il provvedimento della Guardia di Finanza

L’operazione, eseguita dai finanzieri del Comando provinciale di Barletta Andria Trani, ha portato al sequestro di 37 società considerate “cartiera”, strutture create al solo scopo di emettere fatture per operazioni inesistenti e garantire indebiti vantaggi fiscali ad altre imprese. Contestualmente è stato disposto un sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di circa 6 milioni di euro nei confronti di 50 società che, solo nel 2024, avrebbero beneficiato del meccanismo fraudolento.

L’origine dell’inchiesta

Le indagini, condotte dai finanzieri della Compagnia di Trani, hanno preso avvio lo scorso agosto da un controllo fiscale su una società di capitali con sede a Trani, attiva nel settore degli empori e dei negozi non specializzati di prodotti non alimentari. Gli accertamenti hanno fatto emergere l’assenza di documentazione idonea a dimostrare i rapporti commerciali con alcuni fornitori, circostanza aggravata da gravi violazioni tributarie riscontrate proprio in capo a questi ultimi. Da qui la segnalazione immediata alla Procura e l’avvio dell’inchiesta penale.

Le società cartiera e gli indici di rischio

Sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria tranese, gli investigatori hanno ricostruito una rete di fornitori accomunati da precisi indici di pericolosità fiscale: mancata presentazione delle dichiarazioni ai fini delle imposte dirette e dell’Iva, assenza di versamenti, nessun lavoratore dipendente, mancanza di beni intestati o di contratti di locazione per lo svolgimento dell’attività. Elementi che hanno consentito di individuare 37 società cartiera distribuite su tutto il territorio nazionale, in larga parte formalmente rappresentate da soggetti di origine asiatica.

Fatture false per 220 milioni

Secondo quanto accertato, queste imprese avrebbero emesso, nel solo biennio 2024-2025, fatture per operazioni inesistenti per un valore complessivo di circa 220 milioni di euro, con un’Iva corrispondente superiore ai 45 milioni. Un sistema che avrebbe consentito a decine di aziende beneficiarie di ridurre artificialmente il carico fiscale.

Denunce e blocco dei crediti IVA

Al termine degli accertamenti sono state denunciate complessivamente 82 persone, ritenute responsabili dei reati di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di documentazione falsa. È stata inoltre richiesta all’Agenzia delle Entrate la sospensione delle compensazioni d’imposta con crediti Iva indebitamente generati per oltre 1,6 milioni di euro, al fine di prevenire ulteriori danni alle casse dello Stato.

Indagini ancora in corso

L’attività investigativa prosegue e punta a rafforzare l’azione di contrasto della Guardia di Finanza contro i fenomeni di illegalità economico-finanziaria più gravi, ritenuti particolarmente dannosi per la tenuta del sistema economico sano, per la libera concorrenza e per la tutela dei lavoratori, spesso vittime inconsapevoli di questi schemi illeciti.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati potrà essere accertata solo con una eventuale sentenza definitiva di condanna.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Evasione Fiscalefatture falsefrode fiscaleGuardia di FinanzaProcura di Tranisequestro preventivosocietà cartiera
Articolo precedente

Il Natale casa per casa di Celle di San Vito: dal Comune doni a bambini e anziani

Articolo successivo

San Michele, al via le assemblee di quartiere a Foggia: incontro pubblico al Centro culturale “Giulio Regeni”

Articoli correlati

Assalto al bancomat della Credem nella BAT, esplosione all’alba e fuga tra i chiodi sulla strada

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Francesco Romito

Bagni Bonobo, assolto il titolare Francesco Romito: dissequestrata e restituita l’area dello stabilimento

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Senisi

Ultime Notizie

Foggia

Concorso per autisti di ambulanza al Policlinico di Foggia, De Leonardis: “Tasse più alte e assunzioni bloccate”

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia critica lo stop alla procedura concorsuale e chiede chiarimenti sul blocco della prova orale....

Dalla “sindrome dell’impostore” alla soddisfazione: il bilancio di Toriello dopo Mònde

Crisi per il colosso pugliese degli Apple Store: C&C chiede l’accesso al concordato per salvare 1.300 posti di lavoro

Foggia ricorda le vittime del crollo di via De Amicis: commozione e silenzio a undici anni dalla tragedia

Napi Cera

Casa Sollievo, Cera attacca Pd e Regione: “In campagna elettorale passerelle, ma sulla crisi servono risposte”

Sanità e crisi Casa Sollievo, affondo di Noi Moderati: “Dal centrosinistra solo promesse e contraddizioni”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024