Martedì 16 dicembre, alle 18:30, il Centro culturale “Giulio Regeni”, in via Capozzi 18 a Foggia, ospiterà la prima assemblea di quartiere promossa dal consigliere comunale Antonio De Sabato insieme all’associazione Libertà Civile, presieduta da Alessio Lusuriello, e agli attivisti Antonio Ricci, Fabio Testini, Benedetta Polignone e Michele Sepalone. L’iniziativa è rivolta in particolare ai residenti del quartiere San Michele, ma è aperta a tutta la cittadinanza.
Un percorso di ascolto dal territorio
L’assemblea nasce con l’obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto diretto con chi vive quotidianamente il quartiere, raccogliendo segnalazioni, proposte e idee concrete per migliorare la qualità della vita e la percezione degli spazi urbani. Il quartiere San Michele ospita da mesi la sede del Centro culturale “Giulio Regeni”, divenuto progressivamente un punto di riferimento non solo culturale, ma anche sociale.
Il ruolo del dialogo con i residenti
“Durante la campagna elettorale ho avuto modo di vivere il quartiere in maniera più assidua e di parlare con tante e tanti residenti – ha spiegato Antonio De Sabato –. Sono convinto che i piccoli accorgimenti quotidiani siano fondamentali per cambiare la percezione del vivere un luogo, e questo non può che passare da un dialogo costante con chi quei luoghi li attraversa e li abita ogni giorno”.
Il Centro Regeni come spazio di comunità
Per i promotori, il Centro culturale “Giulio Regeni” vuole essere sempre più un luogo di incontro e partecipazione attiva. “Apre le sue porte non solo per ospitare eventi culturali – sottolineano – ma per essere uno spazio di comunità, di ascolto e di confronto, in cui le persone possano riconoscersi e sentirsi parte di un percorso condiviso”.
Un primo passo di un cammino partecipato
L’assemblea rappresenta l’avvio di un percorso più ampio, pensato per dare voce ai bisogni del quartiere e favorire l’organizzazione di risposte dal basso, partendo proprio da San Michele. Un cammino che punta a rafforzare il legame tra istituzioni, associazioni e comunità locale, mettendo al centro la partecipazione dei cittadini.










