Si è svolta oggi, nella sede del Palazzo del Governo di Foggia, la cerimonia ufficiale di consegna dei diplomi dell’Onorificenza “Al Merito della Repubblica Italiana”, concessi dal Presidente della Repubblica a 16 cittadini distintisi per il loro servizio nelle carriere civili e militari, nelle attività sociali, filantropiche e umanitarie. L’evento, particolarmente sentito, ha visto la partecipazione del prefetto Paolo Giovanni Grieco, di rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose, ed è stato accompagnato da un’esibizione musicale a cura dei musicisti del Conservatorio “U. Giordano”.
La Prefettura ha allestito per l’occasione una mostra con le opere del maestro Luigi Valeno, noto pittore lucerino e autore del Calendario storico dell’Arma dei Carabinieri 2026.
I cittadini insigniti
Nel corso della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti di Ufficiale e Cavaliere al Merito della Repubblica. Tra gli insigniti compaiono figure di spicco della comunità provinciale: dirigenti di pubblica sicurezza, ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, insegnanti, medici, imprenditori, volontari Avis e rappresentanti dell’associazionismo.
Tutti gli insigniti dell’Onorificenza al Merito della Repubblica Italiana
(Prefettura di Foggia, 5 dicembre 2025)
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Alfredo D’Agostino – Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana
Dirigente Superiore della Polizia di Stato e Questore di Foggia dal 17 ottobre 2024. -
Antonio Vincenzo Fischetti – Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana
Socio Avis e donatore attivo di sangue dal 1981, residente a Mattinata. -
Michele Longo – Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana
Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri in congedo, residente a San Giovanni Rotondo. -
Luigi Bocci – Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana
Operatore tecnico esperto e socio fondatore dell’associazione “Fratres Donatori di Sangue”, residente a San Giovanni Rotondo. -
Nicola Tortorelli – Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana
Vicepresidente della sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, residente a San Giovanni Rotondo. -
Gianni Michele Barbato – Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana
Luogotenente Carica Speciale dell’Arma dei Carabinieri, residente a Lucera. -
Filomena Carducci – Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana
Insegnante di scuola elementare e promotrice di progetti di animazione alla lettura, residente a Foggia. -
Roberto Corso – Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana
Capitano dell’Arma dei Carabinieri, residente a Foggia. -
Davide Giuseppe De Salvia – Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana
Medico in pensione dei Prefetti succedutisi a Foggia, residente in città. -
Michele Gramazio – Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana
Dirigente scolastico in pensione e Presidente regionale ANP, residente a Foggia. -
Riccardo Ieva – Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana
Dirigente medico responsabile della Terapia Intensiva Cardiologica degli Ospedali Riuniti di Foggia. -
Antonio Metauro – Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana
Titolare e amministratore unico dell’impresa di trasporti “Metaurobus”, residente a Foggia. -
Fabio Michele Soldi – Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana
Docente di religione nelle scuole superiori e assistente spirituale presso la Casa Circondariale di Foggia. -
Sarward Gianquinto – Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana
Sergente maggiore aiutante dell’Aeronautica Militare, residente a Manfredonia. -
Savino Novelli – Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana
Imprenditore, fondatore della società KDistribution, residente a Orta Nova. -
Vincenzo Nunno – Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana
Ex sindaco di Bovino, residente a Bovino.
Il valore dei riconoscimenti
Le onorificenze al merito della Repubblica rappresentano il più alto riconoscimento civile dello Stato italiano e premiano cittadini che, con il loro lavoro quotidiano e il loro impegno, contribuiscono in modo significativo al progresso e al benessere della comunità.
Nel suo intervento, il prefetto Grieco ha sottolineato l’importanza di celebrare chi, spesso in silenzio, costruisce valore sociale, culturale e civile: un patrimonio umano che rende più forte il territorio e che merita di essere riconosciuto e condiviso con tutta la comunità.










