Dal tardo pomeriggio di oggi la Puglia entra in una fase di marcato peggioramento meteorologico. La Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme al Centro Funzionale decentrato della Regione Puglia, ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse che prevede un quadro di instabilità diffusa su tutto il territorio regionale, con particolare attenzione alle prossime 24 ore.
Un minimo depressionario porta temporali e rovesci intensi
A determinare il peggioramento è un minimo depressionario collocato sul Mar Ionio e in movimento verso i Balcani, responsabile di una estesa perturbazione che sta già interessando Calabria e Basilicata. Dalle prime ore di domani, giovedì 4 dicembre, i fenomeni si estenderanno progressivamente ai settori orientali della Campania e investiranno con forza la Puglia, dove sono attese precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco.
La mappa delle allerte: arancione su tutta la Puglia
Per l’intera regione è stata diramata un’allerta arancione per rischio idrogeologico e idrogeologico da temporali dalle 00:00 di giovedì e per le successive 20 ore. Previste anche criticità di livello giallo per rischio idraulico sui bacini del Lato e del Lenne e per rischio vento dalle 16 di oggi e fino alle successive 28 ore. Un’ulteriore allerta gialla per rischio idrogeologico da temporali riguarda la Puglia centrale adriatica e la Puglia centrale bradanica nel corso delle prossime ore.
Previsti innalzamenti dei corsi d’acqua e mareggiate
Le piogge assumeranno localmente carattere di rovescio o temporale con cumulati moderati, talvolta elevati. Non si escludono innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori e possibili fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, specialmente nei punti noti per criticità pregresse. Il quadro è aggravato dai venti forti o di burrasca sud-orientali annunciati dalla Protezione Civile, con mareggiate sulle coste esposte, in particolare lungo i litorali ionici della Basilicata e della Puglia.
Comuni e prefetture mobilitate per prevenzione e informazione
Le autorità locali sono state invitate ad attivare tempestivamente le strutture territoriali e ad adottare misure preventive in linea con i piani di protezione civile. Ai prefetti viene chiesto di assicurare un costante flusso informativo alla popolazione, favorendo l’adozione di comportamenti prudenti e indicando eventuali criticità in evoluzione.












