Il consigliere comunale Gino Fusco era tra i relatori e sua moglie, la campionessa di consensi a Foggia città alle scorse regionali Rita Montrone era in prima fila.
Andrea Petito di CasaPound non ha nascosto la possibilità che proprio Fusco potesse firmare da eletto e uomo delle istituzioni la proposta di legge della Remigrazione, il rimpatrio coatto per migranti irregolari o criminali.
Ma Fratelli d’Italia Foggia però smentisce categoricamente ogni coinvolgimento con la presentazione del comitato “Remigrazione e Riconquista”.
Non è la prima volta che i meloniani a livello nazionale prendono le distanze dai mondi dell’estrema destra un tempo continui alla fiamma.
Nella loro nota il partito è netto. “In relazione alle notizie diffuse da organi di stampa nazionali e locali, tra cui HuffPost e Repubblica, che hanno ipotizzato una commistione tra Fratelli d’Italia e gruppi, movimenti o partiti di estrema destra in occasione della presentazione del comitato ‘Remigrazione e Riconquista’ recentemente svoltosi a Foggia, Fratelli d’Italia Foggia smentisce categoricamente qualsiasi partecipazione o ruolo organizzativo nell’iniziativa. Premesso che il nostro partito è sempre aperto al confronto con chiunque intenda affrontare con serietà e responsabilità il tema dell’immigrazione, ribadiamo che, in occasione dell’evento citato, nessun gruppo o movimento ha mai contattato Fratelli d’Italia per chiederne la partecipazione o l’organizzazione”.
E ancora: “La presenza del consigliere comunale Luigi Fusco tra i relatori è da considerarsi esclusivamente a titolo personale e non autorizzata dal partito. Lo stesso vale per gli appartenenti a Fratelli d’Italia segnalati tra il pubblico: si tratta di presenze individuali, non riconducibili ad alcuna indicazione ufficiale. È opportuno chiarire che Fratelli d’Italia ha una propria linea politica sull’immigrazione, coincidente con quella del Governo guidato da Giorgia Meloni, che sta ottenendo risultati significativi nel regolamentare i flussi migratori e, soprattutto, nel contrasto all’immigrazione clandestina e ai trafficanti di esseri umani. Ribadiamo infine che qualsiasi contributo concreto e non strumentale sul tema dell’immigrazione sarà sempre accolto e discusso, purché proposto attraverso i canali ufficiali del partito e non tramite convegni dei quali non si è a conoscenza”.









