Come rilanciare l’economia dei Monti Dauni, creare nuova occupazione e sostenere un tessuto produttivo che affronta quotidianamente spopolamento, carenza di servizi e difficoltà infrastrutturali? Se ne è parlato a Pietramontecorvino durante un incontro pubblico dedicato al ruolo di Meridaunia nello sviluppo economico del territorio. Al centro del dibattito gli strumenti operativi messi in campo dal GAL Meridaunia per sostenere imprese, giovani e comunità locali: dai finanziamenti per l’agricoltura e l’artigianato alle misure a favore del turismo, della cultura e delle filiere corte. L’occasione giusta anche per presentare i risultati della Strategia di sviluppo locale “Monti Dauni”.
La Strategia ha previsto un Piano Finanziario generale pari a 25.831.000,00 euro, di cui 21.600.000,00 euro destinati agli interventi e 4.231.000,00 euro a gestione e animazione. Complessivamente sono stati istruiti e ammessi 359 beneficiari, dei quali 267 hanno concluso l’iter, mentre 92 hanno rinunciato.
“Meridaunia negli ultimi anni è diventato un attore chiave nel coordinare risorse, progettualità e visioni condivise, cercando di trasformare la fragilità delle aree interne in un’occasione di rilancio economico – ha spiegato il presidente Pasquale De Vita -. La Strategia di Sviluppo Locale ‘Monti Dauni’ ha registrato una partecipazione ampia e diversificata, mostrando una significativa vitalità del tessuto imprenditoriale, in particolare nei settori turistico e agricolo; un buon tasso di completamento dei progetti istruiti (oltre il 74% dei beneficiari ammessi); un rafforzamento dell’offerta turistica, grazie a infrastrutture, servizi e iniziative private; la diversificazione economica tramite agricoltura sociale e attività extra-agricole; un ruolo centrale del GAL nella gestione e nell’accompagnamento delle realtà locali. L’attuazione della SSL ha contribuito in modo rilevante a sostenere la competitività del territorio, a migliorare l’attrattività turistica e a promuovere un modello di sviluppo sostenibile e integrato per i Monti Dauni”.











