Quarta edizione per il Festival del Teatro Popolare del Gargano a Vico del Gargano, che quest’anno comprende due eventi speciali e ospita 10 compagnie da tutta Italia, con 15 date e un focus nazionale sul mondo giovanile.
Dal 10 gennaio fino al 15 marzo ci saranno spettacoli e iniziative ogni fine settimana più una conferenza nazionale sul fenomeno “hikikomori” con Alberto Pellai e Barbara Tamborini.
Come ogni anno, la rassegna si terrà a Vico del Gargano, nell’Auditorium Lanzetta. Sono due le novità di maggior rilievo: la prima è il focus su bellezza e inquietudini dell’adolescenza, con un importante convegno nazionale; la seconda, anch’essa legata ai rischi e ai disagi affrontati dai giovani, è rappresentata dallo spettacolo del 28 febbraio, in replica il 1° marzo, su “Pietro Orlandi, fratello”, un’opera teatrale dedicata al caso di Emanuela Orlandi, cittadina del Vaticano scomparsa il 22 giugno 1983 a Roma quando aveva 15 anni.
Risate e riflessioni, il festival vedrà protagonisti compagnie teatrali, artisti e personalità provenienti da Napoli, Arezzo, Teramo, Avellino, Bari, Pordenone, Caserta, Roma e Milano. Di straordinario valore sociale, formativo e culturale la conferenza del 18 gennaio con Alberto Pellai, medico-psicoterapeuta e scrittore, e Barbara Tamborini, psicopedagogista e scrittrice, incentrata sul fenomeno “hikikomori”, ragazzi che si isolano dal mondo, autoreclusi tra le loro stanze. Pellai e Tamborini sono tra gli esperti più stimati e conosciuti d’Italia sulle problematiche legate al mondo adolescenziale.
Negli ultimi tre anni, il Festival del Teatro Popolare del Gargano ha accolto quasi 10mila spettatori. L’evento organizzato dalla APS ‘Ncvò Cappà ‘Nsciaun, gode del sostegno del Comune di Vico del Gargano e del patrocinio della Provincia di Foggia, e vede come propri partner la Pro Loco di Vico del Gargano e la FITA, Federazione Italiana del Teatro e delle Arti.
“La nostra rassegna è cresciuta edizione dopo edizione. Nel 2026 vogliamo mettere in evidenza quanto sia fondamentale la funzione del teatro popolare all’interno delle nostre comunità. Siamo un motore di aggregazione intergenerazionale che aiuta i giovani, le donne e gli uomini di tutte le età a esprimersi, crescere, mettersi in gioco”, ha dichiarato il direttore artistico Giuseppe Aguiari.
“Il Festival del Teatro Popolare del Gargano si sta consolidando come uno degli eventi culturali più importanti e di maggior rilievo, nell’ambito teatrale, non solo per Vico ma per tutta l’area garganica e la Capitanata”, ha aggiunto Raffaele Sciscio, sindaco di Vico del Gargano. Anche per Rita Selvaggio, assessora alla Cultura del Comune di Vico del Gargano, “il Festival è pronto quest’anno a compiere un ulteriore e importante passo verso un consolidamento del proprio ruolo. Il teatro popolare è un modo concreto per rafforzare gli spazi e le occasioni di sviluppo sociale e culturale delle nostre Comunità”. Per Carlo Bonfitto, delegato regionale Federazione Italiana del Teatro e delle Arti, “il Festival di Vico è la prova della vitalità di un movimento che in Italia è ben rappresentato dalle nostre 1400 compagnie teatrali affiliate e dagli oltre 25mila soci che danno vita a migliaia di spettacoli e di iniziative sociali e culturali ogni anno”.











