La Cisl Funzione Pubblica di Foggia promuove senza esitazioni la decisione del Policlinico “Riuniti” di entrare nel capitale di Sanitaservice Asl Fg srl con una quota del 13 per cento, passo che consentirà l’affidamento diretto di diversi servizi oggi esternalizzati.
“Si tratta di una scelta opportuna, strategica e attesa”, afferma il segretario generale Marcello Perulli, che ringrazia il commissario straordinario Giuseppe Pasqualone “per la chiarezza della visione” e riconosce il lavoro svolto congiuntamente da Sanitaservice e Asl di Foggia “per creare le condizioni necessarie a raggiungere questo importante risultato”.
L’operazione permetterà alla società in house di gestire direttamente attività considerate essenziali: pulizia, sanificazione, disinfestazione, servizi di portierato, gestione Cup, inventario e, soprattutto, il nuovo servizio di trasporto interno dei pazienti. Proprio su quest’ultimo aspetto la Cisl Fp rivendica un impegno portato avanti negli anni: “Da tempo evidenziamo – aggiunge Perulli – che il trasporto interno sottraeva operatori sanitari dalle loro funzioni assistenziali. Dotare gli ospedali di personale dedicato significa migliorare la qualità del lavoro e garantire maggiore efficienza nei reparti”.
Il cambio di modello organizzativo avrà anche un impatto economico rilevante, con risparmi stimati grazie al superamento delle gare d’appalto e alla riduzione dei costi indiretti, oltre a un maggiore controllo sulla qualità e continuità dei servizi.
Secondo la Cisl Fp, la scelta si inserisce in un momento di forte riorganizzazione della sanità foggiana, caratterizzato da nuove assunzioni di operatori e professionisti e da interventi strutturali – tra cui l’ingresso del Policlinico in Sanitaservice – che puntano a rafforzare il sistema pubblico.
Il sindacato annuncia la propria disponibilità a collaborare con il Policlinico, l’Asl e Sanitaservice in tutte le fasi operative, per assicurare la tutela dei lavoratori e la piena riuscita del percorso avviato.
“Questa – conclude Perulli – è la direzione che abbiamo sempre sostenuto: servizi più forti, lavoratori più tutelati e una sanità pubblica capace di rispondere meglio ai bisogni della comunità”.










