Biccari, Orsara di Puglia, Peschici, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, San Nicandro Garganico, Manfredonia, San Severo, Cerignola. Dai Monti Dauni al Gargano, passando per l’Alto e il Basso Tavoliere: sono soltanto le ultime tappe della generosa campagna elettorale, fondata sull’ascolto dei cittadini, di Stefano Santangelo, candidato al consiglio regionale pugliese nella lista di Capitanata del Movimento 5 Stelle.
Non solo ospite dei circoli Arci per incontri con molti giovani; dei gruppi territoriali del Movimento 5 Stelle; dell’associazionismo locale (con cui Santagelo ha da tempo un forte legame per via del dell’impegno passato a sostegno di Avis ma soprattutto per via del Festival del Nerd, ulteriore frutto di successo sul territorio nell’ambito della sua importante attività d’impresa nel mondo del comics&gaming): il giovane candidato pentastellato ha inteso, per altro verso, portare anche nelle piazze e per le strade di Capitanata la sua campagna d’ascolto dei bisogni – spesso dimenticati dalle istituzioni – di comunità la cui voce Santangelo promette di portare nel consiglio regionale pugliese in caso di elezione.
“Tra le maggiori criticità dei Monti Dauni vanno certamente annoverati i trasporti e la sanità – afferma -. Alcune comunità di quest’area della Capitanata sono isolate da tutto – sottolinea il candidato -. Solo per fare un esempio, tanto banale quanto lampante del problema, se da Biccari che, tra l’altro, è uno dei centri subappenninici più vicini al capoluogo dauno, anziani, malati cronici o oncologici che non hanno auto o patente devono recarsi al Policlinico Riuniti di Foggia per cure specifiche, ad oggi, non essendoci una linea diretta di pullman per il capoluogo dauno, sono costretti a raggiungere Lucera in autobus, da lì prendere il treno in stazione per Foggia e successivamente dalla stazione di Foggia prendere un altro mezzo pubblico per il Policlinico Riuniti. Una tragitto di oltre un’ora, quello del servizio pubblico, per percorrere una distanza che richiederebbe venti minuti in auto. Se la situazione è questa a Biccari – riflette Santangelo – figurarsi nei centri dei Monti Dauni più distanti e isolati. La Regione Puglia ha il dovere – chiosa sul punto il candidato – di investire di più per potenziare il sistema dei trasporti delle aree interne della provincia di Foggia”.
Criticità anche sul Gargano, specie in materia di sanità. “A Peschici – racconta Santangelo – alcune famiglie che ho incontrato girando per il paese denunciano l’assenza di presidi medici. Temono per la salute dei propri figli: anche in caso del malanno più banale, sono costretti a recarsi al presidio medico di Vico del Gargano per ricevere le cure. Non molto distante da Peschici, certo, ma in tutti i modi separato da un percorso stradale piuttosto tortuoso. Anche in questo caso – rimarca il candidato pentastellato – urge un netto cambio di passo del prossimo governo regionale per garantire un’assistenza sanitaria che sia realmente accessibile per tutti i cittadini del Gargano”.
Infine, a San Severo e a Cerignola, negli incontri organizzati dai gruppi territoriali del Movimento 5 Stelle, di cui Santangelo è stato ospite, il candidato ha dibattuto con gli attivisti sanseveresi e cerignolani essenzialmente della politica del Movimento, delle “battaglie” e delle proposte programmatiche per la crescita dei territori, nonché degli obiettivi futuri da conseguire per stringere ancora più saldamente il rapporto di sinergia e fiducia con le comunità locali.










