Domenica 23 novembre, alle ore 19, l’Aula Magna della Facoltà di Economia dell’Università di Foggia ospiterà uno degli appuntamenti più attesi della XVI edizione di Musica Civica. “Il romanzo della Bibbia” porterà sul palco tre protagonisti di primo piano della cultura italiana: Aldo Cazzullo, voce narrante, Moni Ovadia, interprete di letture e canti, e Michele Gazich, autore e musicista che curerà l’esecuzione dal vivo. Un affresco che unisce teatro, musica e riflessione civile, ricostruendo le radici culturali e spirituali della nostra civiltà.
Un viaggio nelle origini della cultura occidentale
Lo spettacolo nasce come racconto scenico dell’Antico Testamento, dalle pagine della Creazione all’Arca di Noè, da Abramo alle profezie di Isaia. Cazzullo ne rievoca il valore fondativo, mentre Ovadia dà corpo ai personaggi con la sua voce e con i canti che richiamano la tradizione orale. Il risultato è un intreccio di narrazione e memoria collettiva che restituisce la potenza simbolica e sempre attuale del testo sacro.
Musiche che attraversano secoli e tradizioni
Il percorso musicale spazia dagli spiritual afroamericani, nati come canti di liberazione durante la schiavitù, alle melodie ebraiche sefardite e ashkenazite, fino a incursioni nella musica colta europea. Da Händel a Rossini, da Strauss fino alle atmosfere contemporanee, lo spettacolo approda anche all’universo poetico di Leonard Cohen, con “Hallelujah” e “Story of Isaac”, brani che testimoniano quanto la Bibbia continui a ispirare visioni artistiche.
Immagini, sabbia e luci per una narrazione totale
A rendere ancora più suggestivo il viaggio saranno i video di Elisa Savi e i disegni di sabbia di Gabriella Compagnone, che accompagneranno le storie narrate con immagini create in tempo reale. Un elemento visivo che trasforma la scena in un racconto multisensoriale.
I protagonisti sul palco
Aldo Cazzullo, inviato ed editorialista del Corriere della Sera, è una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano. Ha seguito eventi storici, intervistato personalità internazionali e pubblicato oltre venti libri dedicati alla storia e all’identità del Paese.
Accanto a lui Moni Ovadia, figura centrale della cultura teatrale europea, artista capace di unire tradizioni yiddish, teatro musicale, riflessione filosofica e impegno civile. Dirige la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara ed è da sempre una delle voci più autorevoli sui temi dei diritti e delle minoranze.
A tessere il filo sonoro sarà Michele Gazich, musicista e compositore dalla carriera internazionale, noto per la sua versatilità e per la capacità di fondere linguaggi, atmosfere e tradizioni.
Biglietti e informazioni
I biglietti (da 15 a 33 euro) sono disponibili su Vivaticket, presso l’Associazione Musica Civica in via Napoli 65, o direttamente nell’Aula Magna della Facoltà di Economia dalle ore 17.30 del 23 novembre. Informazioni al numero 0881.711798.
Un evento sostenuto da istituzioni e partner
L’iniziativa è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia, dal Comune di Foggia, da fondazioni e sponsor privati. È inoltre cofinanziata da Coesione Italia 21-27 Puglia, Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione nell’ambito del programma dedicato al turismo e alla valorizzazione culturale.










