Parlando a Foggia della sfida delle regionali in Puglia, il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, ha detto che “gli altri (la coalizione di centrosinistra che supporta l’ex sindaco di Bari Antonio Decaro) hanno avuto un po’ di vantaggio di una prepotenza attuata nell’impunità totale”. “Perché – ha spiegato – io faccio parte anche della commissione parlamentare Antimafia e ho visto la rassegnazione di alcuni magistrati su alcune vicende che avrebbero meritato in questi anni un approfondimento maggiore: perché se nelle municipalizzate assumi parenti dei boss, e nessuno ti dice niente, poi bisogna capire il consenso su cosa l’hai fondato”.
Il riferimento di Gasparri è all’inchiesta Codice Interno che nel 2014 portò a oltre 130 arresti per voto di scambio politico-mafioso al Comune di Bari nel 2019 e dalla quale sono emerse pressioni dei clan per alcune assunzioni nell’azienda municipalizzata per la raccolta dei rifiuti. “La Puglia – ha aggiunto – è una regione impegnativa, noi siamo gli sfidanti, lo sappiamo benissimo, siamo con i piedi per terra. Noi ringraziamo Gigi Lobuono (candidato governatore per il centrodestra) per l’impegno che sta profondendo. Un candidato espressione della storia, della vita di questa regione, che si è messo in campo in una sfida difficile”. “Noi – ha concluso – siamo qui non solo per affrontare i singoli temi come quello dell’emergenza idrica o altri temi che interessano la Puglia, ma nella speranza di vincere questa sfida che sappiamo essere impegnativa”. (Ansa)









