Dopo i gravi episodi avvenuti ieri nel quartiere Cep di Foggia, questa mattina è scattato lo sgombero dell’impianto sportivo San Paolo. Una decisione resa necessaria in seguito all’aggressione subita da una pattuglia della Polizia Locale, intervenuta nei pressi della chiesa di San Paolo per una segnalazione legata ai preparativi dei falò dell’Immacolata.
Bombe carta, sassi e auto danneggiata: la ricostruzione
Secondo quanto ricostruito, gli agenti si sono trovati di fronte un gruppo di giovanissimi che stava accatastando legna, presumibilmente destinata ai tradizionali falò. Alla vista della pattuglia, la baby gang avrebbe reagito con violenza: l’auto di servizio è stata colpita e danneggiata, mentre bombe carta e sassi sono stati lanciati contro due agenti, costringendoli a chiedere supporto immediato.
Il rapido arrivo di altre due pattuglie della Polizia Locale ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.
I responsabili sono fuggiti: indagini in corso
All’arrivo dei rinforzi, i giovani – con il volto coperto da cappellini con visiera – si sono dati alla fuga, facendo perdere le loro tracce. Sono ora in corso le indagini per identificarli e chiarire tutti gli aspetti della vicenda, inclusa la provenienza del materiale accatastato e il coinvolgimento di eventuali maggiorenni.
L’area viene sgomberata
In seguito all’aggressione, è stato disposto lo sgombero dell’impianto sportivo San Paolo, già da tempo segnalato per criticità e frequentazioni irregolari. La scelta mira a prevenire nuove tensioni in vista dei giorni che precedono l’Immacolata, periodo tradizionalmente sensibile per la gestione dei falò.
Il Comune e la Polizia Locale monitorano costantemente la situazione per garantire sicurezza e ripristinare la piena legalità nella zona.











