Il 17 novembre Foggia parteciperà alla Giornata Mondiale del Prematuro, un evento che ogni anno richiama l’attenzione sulle sfide, i progressi e le storie di speranza legate alla nascita pretermine. Nel mondo, infatti, un bambino su dieci nasce prima della 37ª settimana di gestazione, affrontando percorsi di cura complessi ma anche straordinarie prove di forza e resilienza.
In occasione della ricorrenza, la Struttura Complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico di Foggia, diretta dal dottor Gianfranco Maffei, e l’associazione FASNE – Foggia Amici per lo Sviluppo della Neonatologia organizzano un Open Day alle ore 11.30 presso il reparto di Neonatologia, al piano terra del plesso Maternità.
L’iniziativa sarà un momento di incontro e condivisione per famiglie, operatori sanitari e cittadini, volto a sottolineare l’importanza di un’assistenza altamente specializzata e multidisciplinare, ma anche della relazione affettiva tra genitori e bambino, che resta alla base del percorso di cura.
“Ogni neonato prematuro è un piccolo miracolo di forza e di vita. Dietro ogni storia ci sono famiglie, operatori sanitari e comunità che si uniscono per garantire le migliori cure e un futuro possibile”, ha dichiarato il dottor Gianfranco Maffei, direttore della Neonatologia di Foggia.
Durante l’Open Day, spazio anche alle testimonianze dei genitori di bambini nati prematuri, per promuovere una cultura della prematurità non come fragilità, ma come sfida condivisa, che coinvolge tutta la comunità.
Per l’intera giornata, la fontana del Sele sarà illuminata di viola, il colore simbolo della prematurità, a rappresentare la luce della speranza e la forza dei piccoli guerrieri che ogni giorno lottano per la vita.









