Un incontro all’insegna del dialogo e della cooperazione quello che si è tenuto ieri, giovedì 13 novembre, presso la Prefettura di Foggia tra il Centro Culturale Islamico di Foggia Bangladesh (CCIFB) e il prefetto Paolo Giovanni Grieco. L’appuntamento, ufficiale e cordiale, ha rappresentato un momento importante di confronto sulle politiche di integrazione e sulla situazione del Quartiere Ferrovia, da tempo al centro del dibattito cittadino.
I rappresentanti del CCIFB hanno aggiornato il prefetto sulle misure adottate per riportare ordine nell’area, con particolare riferimento all’ordinanza anti-alcol emanata dall’amministrazione comunale, definita “tempestiva e necessaria”. Secondo la delegazione, i risultati ottenuti in queste settimane sono incoraggianti, con una sensibile riduzione dei comportamenti molesti e un clima più sereno nelle strade.
“È fondamentale mantenere un approccio rigoroso ma equilibrato, promuovendo al tempo stesso un dialogo costante tra migranti e popolazione locale per garantire una convivenza stabile e rispettosa”, hanno sottolineato i rappresentanti del centro islamico.
Durante il colloquio, il prefetto Grieco è stato inoltre informato sulle attività organizzative e i progetti futuri del CCIFB, associazione di volontariato regolarmente registrata, impegnata nella mediazione culturale, nel sostegno ai nuovi arrivati e nella promozione di iniziative sociali. La Prefettura ha assicurato la massima collaborazione istituzionale per favorire l’inclusione e la partecipazione attiva degli immigrati alla vita cittadina.
La delegazione del Centro era guidata dal vicepresidente Hafizur Rahman Osman Ali, accompagnato dal segretario amministrativo e portavoce Mainul Islam e dal socio ordinario Rupon Chandra Sutradhar. All’incontro ha preso parte anche la dottoressa Angela Barbato, vice capo di gabinetto della Prefettura.
L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a proseguire il percorso di collaborazione istituzionale per una Foggia più coesa, solidale e sicura.










