Dopo gli arresti eseguiti dai carabinieri di Foggia per la violenta rapina ai danni di un’anziana di 84 anni, avvenuta lo scorso ottobre nel quartiere San Lorenzo, arriva la dichiarazione dell’avvocato Michele Vaira, legale della vittima.
“La famiglia Quero, mio tramite, si congratula con i Carabinieri e la Procura per l’eccellente lavoro svolto”, afferma il penalista. “Fin dal primo momento abbiamo indicato agli inquirenti quella che era, a nostro parere, la pista investigativa da seguire. I successivi accertamenti, svolti anche con l’ausilio di approfondite tecniche forensi, hanno confermato un quadro assolutamente inquietante”.
L’avvocato Vaira ha poi espresso amarezza per la scoperta che tra gli arrestati figura una donna molto vicina alla famiglia della vittima: “È doloroso constatare che, purtroppo, è stato ad oggi confermato il coinvolgimento di una persona che era stata accolta in famiglia come una figlia”.
Secondo l’indagine della Procura di Foggia, la donna – una 31enne foggiana – avrebbe ideato e organizzato la rapina, facendo leva sul rapporto di fiducia instaurato con l’anziana.
“La mia assistita – conclude Vaira – ha subito un enorme trauma, dal punto di vista fisico ma soprattutto psicologico, che nessun risarcimento e nessuna condanna potrà mai cancellare”.
Gli inquirenti proseguono gli accertamenti per chiarire nel dettaglio i ruoli dei cinque arrestati. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e gli indagati non sono considerati colpevoli fino a eventuale condanna definitiva.










