“Nessuna promessa come fanno tutti, ma rendere concreto il progetto di centrodestra in grado di cambiare le sorti della provincia di Foggia e far dimenticare alla gente pugliese venti anni di centrosinistra”. Nicola Gatta dopo aver fatto il sindaco a Candela per 14 anni e il presidente della Provincia di Foggia per 4 anni, ha maturato quella giusta esperienza che lo vede pronto a fare il salto di qualità verso la Regione Puglia. L’attuale responsabile del CIS Capitanata è candidato alle prossime elezioni regionali del 23 e 24 novembre nella lista di Fratelli d’Italia, con un unico obiettivo: vincere. “Sono pronto a mettere a disposizione il mio bagaglio di esperienza anche in Regione, soprattutto per la comunità di Capitanata”.
I temi? “L’agroalimentare della Capitanata è una risorsa ed è motore dell’economia pugliese e italiana. La Regione dev’essere motore di crescita puntando alla sburocratizzazione, al supporto fiscale e all’introduzione di fondi che possono far diventare le aziende del nostro territorio sempre più competitive. Un tema che mi sta a cuore è quello relativo ai piccoli comuni. Stiamo discutendo delle sfide delle aree interne, dove la distanza dai centri maggiori non deve significare abbandono. Serve una sanità più vicina ai cittadini, con presidi efficienti e servizi che garantiscano assistenza senza costringere le persone a spostarsi altrove. Serve una rete infrastrutturale moderna, perché senza strade e collegamenti digitali non c’è sviluppo. E serve una strategia contro lo spopolamento delle aree interne, con incentivi per chi vuole investire, restare o tornare nella propria terra. Al candidato presidente Luigi Lobuono ho chiesto e ottenuto, in caso di vittoria, l’istituzione di un assessorato regionale alle aree interne. La crisi idrica? Sento le urla di alcuni consiglieri regionali che chiedono la risoluzione di questo problema. In questi anni la Regione non ha fatto nulla, il Governo Meloni sta invece elaborando un piano per portare l’acqua dal Molise alla Puglia”.










