Dopo aver ritirato il premio nazionale “Ambrosi”, il giovane imprenditore di Manfredonia, Pasquale Capuano, è stato ricevuto in forma ufficiale dai vertici di Confcommercio Foggia per celebrare l’importante riconoscimento che per la prima volta in assoluto è stato conferito ad un giovane imprenditore del Foggiano. Poco più che trentenne, Capuano è titolare dell’azienda di commercializzazione e distribuzione del pesce fresco Capuano srl. Il riconoscimento, dedicato alla memoria del compianto presidente Alessandro Ambrosi, è rivolto a giovani imprenditori, lavoratori autonomi e professionisti del Sud Italia che si siano distinti per iniziative imprenditoriali caratterizzate da un forte impatto sociale, ambientale o innovativo. L’iniziativa mira a valorizzare e portare all’attenzione nazionale storie di impresa virtuose, capaci di rappresentare un modello di riferimento per l’intero sistema economico del Mezzogiorno.
In occasione dell’apertura del nuovo stabilimento ittico, avvenuta nel febbraio 2024 a Manfredonia, Pasquale Capuano ha avviato un ambizioso progetto di transizione ecologica nella filiera ittica, introducendo una linea di packaging sostenibile.
Grazie al sostegno dello staff, la Capuano srl è stata tra le prime aziende italiane ad adottare le cassette DuWo in propilene, in sostituzione del tradizionale polistirolo, materiale altamente inquinante e responsabile dell’accumulo di microplastiche nei mari. Una scelta pionieristica che si inserisce in una visione d’impresa orientata alla sostenibilità ambientale, alla circolarità dei materiali e alla qualità del prodotto. L’obiettivo è chiaro: eliminare il polistirolo dal mare, monitorare il packaging in ogni sua fase, ridurre le emissioni di CO₂ e assicurare la freschezza del pescato, nel pieno rispetto del principio “dal mare alla tavola”. “E’ stata una emozione fortissima ricevere un premio di questa portata a Milano. Per me è un atto di responsabilità verso la mia terra. Più che una sfida è una rivincita nei confronti di chi continua a dire che al sud e in provincia di Foggia non si può fare impresa”. Alla manifestazione tenutasi a Foggia presso la sede di Confcommercio era presente anche Leo Volpicella, tesoriere Fondazione AnimuS.












