L’Università di Foggia ottiene un nuovo e importante riconoscimento nazionale. L’Ateneo è stato infatti ammesso al finanziamento nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 (PN Inclusione 21-27), iniziativa che promuove politiche integrate di inclusione sociale e contrasto alle disuguaglianze.
Grazie a questo finanziamento, l’Università lancia due nuovi Master dedicati ai servizi sociali e al coordinamento degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), con l’obiettivo di formare figure professionali qualificate in grado di affrontare le sfide legate alla povertà e alla marginalità.
Due master per formare gli operatori del sociale
Il primo percorso è un Master di I livello in Metodi e pratiche di rafforzamento dei percorsi di presa in carico e accompagnamento sociale, pensato per le équipe multidisciplinari che operano negli ATS e finalizzato all’attuazione dei Livelli Essenziali di Prestazioni Sociali (LEPS). Particolare attenzione sarà rivolta agli interventi a favore di infanzia, adolescenza e famiglia.
Il secondo è un Master di II livello in Pianificazione, programmazione, attuazione, gestione, monitoraggio e valutazione del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali, dedicato alla formazione del middle management degli ATS, con focus sulle competenze di coordinamento, gestione e valutazione delle politiche sociali integrate.
Una rete di partner territoriali
Il progetto nasce dalla collaborazione con una rete di enti e organizzazioni sociali del territorio: tra i partner figurano ASSORI ETS di Foggia, gli Ambiti Territoriali Sociali e i Comuni di Foggia, Cerignola, Lucera, Manfredonia, Troia, Vico del Gargano, San Marco in Lamis e San Severo, oltre al CROAS Puglia (Ordine degli Assistenti Sociali), la Rete MO.VI. – Movimento di Volontariato Italiano, i Salesiani per il Sociale ASP di Foggia, l’Associazione Servizio Elpis di San Giovanni Rotondo, l’Ambito Tavoliere Meridionale di San Ferdinando di Puglia, l’ASP Maria Cristina di Savoia di Margherita di Savoia, la Cooperativa Maieutica di Bari e il Consorzio Famiglia per tutti.
Lo Muzio: “Un progetto per l’inclusione e la crescita del territorio”
Nei giorni scorsi, a Palazzo Ateneo, si è tenuto il primo incontro di programmazione delle attività formative, che segna l’avvio concreto del progetto.
«È per noi motivo di grande soddisfazione che l’Università di Foggia possa essere protagonista di un’iniziativa così importante per l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà – ha dichiarato il rettore Lorenzo Lo Muzio –. Questi master rappresentano un’opportunità concreta per formare professionisti altamente qualificati, capaci di operare efficacemente sul territorio e di rispondere alle esigenze delle comunità più fragili. Ringrazio tutti i partner coinvolti, perché solo attraverso la collaborazione possiamo costruire reti solide e percorsi formativi di qualità».
L’attivazione dei nuovi corsi di alta formazione rappresenta un ulteriore passo avanti per l’Ateneo foggiano, che consolida così il proprio ruolo di polo accademico impegnato nella formazione e nell’innovazione sociale, in linea con le strategie nazionali di inclusione e coesione.










