Rosario Cusmai ci riprova, e questa volta con una squadra molto più numerosa e compatta. Il candidato foggiano di Per la Puglia – Decaro Presidente, ha inaugurato il suo comitato elettorale di corso Garibaldi a Foggia, e lo ha fatto in grande stile, alla presenza del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e della sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo. Un vero e proprio bagno di folla, con tanta gente giunta da tutta la provincia. Oltre ai fedelissimi di Cusmai, anche chi fino a poco tempo fa militava in altri partiti, anche di destra come Giovannino Terrenzio, da sempre vicino alla senatrice Fallucchi di Fratelli d’Italia, e Lello Castriotta, anch’egli proveniente dal partito di Giorgia Meloni.
E poi ex PD come Patrizia Lusi, Franco Ognissanti, Salvatore Zingariello, solo per ricordarne alcuni. Cusmai nel suo intervento ha ribadito che mai la provincia di Foggia ha ottenuto tanto come negli ultimi 10 anni dalla Regione Puglia. “Al fianco del presidente Michele Emiliano che ama Foggia forse più di noi foggiani, abbiamo seguito tanti dossier per migliorare la nostra Capitanata. L’attenzione della Regione per la provincia di Foggia è stata tanta, basti pensare alla messa in sicurezza dal dissesto idrogeologico del territorio dei Monti Dauni e del Gargano, all’inizio dei lavori sulla strada Foggia-San Severo, a tante altre opere. Tante cose fatte senza proclami e senza rumore sui social, ma con la solita voglia di fare bene al mio territorio. Io intendo fare politica a questa maniera. Persone che hanno cambiato partiti per sostenermi a queste regionali? Evidentemente siamo stati bravi con i fatti a convincere loro a venire con noi”.
Rosario Cusmai in questi 5 anni è stato uomo di fiducia di Emiliano, e oggi all’inaugurazione del suo quartier generale c’era anche il presidente. “Rosario è cuore mio, merita di essere eletto e sono certo che ce la farà. Io? Lavoro per la Puglia, siamo il Partito della Puglia che continuerà ad affermarsi. Il centrodestra non ha nessuna possibilità di vincere queste elezioni perchè noi abbiamo fatto il nostro dovere. Foggia è cresciuta tanto: all’Università di Foggia vengono a studiare medicina i ragazzi di Treviso, si vengono a curare al Policlinico di Foggia persone da altre regioni, io per primo scelgo di venire a curarmi e ad operarmi a Foggia perchè il suo sistema sanitario è una eccellenza”.









