Lutto nel mondo del calcio foggiano. È morto Vincenzo Faleo, ex mediano del Foggia, protagonista negli anni d’oro della squadra rossonera che conquistò la Serie A a metà degli anni Sessanta. Nato a Foggia il 28 gennaio 1936, aveva 89 anni.
Un protagonista della storia rossonera
Faleo aveva iniziato la sua carriera calcistica nell’Andria, per poi passare al Chieti in Serie C, dove si mise in mostra come centrocampista solido e generoso. Da lì il trasferimento al Foggia, la squadra della sua città, con cui disputò otto stagioni consecutive, diventando uno dei pilastri del gruppo che portò i satanelli dalle categorie minori fino alla massima serie.
Dalla Serie C alla A con la maglia del Foggia
Con il Foggia giocò un campionato di Serie C, quattro di Serie B e tre di Serie A, vivendo in prima persona la crescita del club sotto la guida di Oronzo Pugliese. Il suo esordio in massima serie risale al 27 settembre 1964, in una vittoria per 1-0 allo Zaccheria contro il Mantova. Una partita rimasta nella memoria dei tifosi, che segnò l’inizio di una stagione storica per la città.
L’ultima parentesi a Cerignola
Dopo aver lasciato Foggia nel 1968, Faleo concluse la carriera calcistica con la maglia del Cerignola, dove mise al servizio dei più giovani la sua esperienza e il suo spirito di sacrificio.
Il ricordo di un uomo e di un campione umile
Schivo e riservato, Faleo è ricordato dai compagni di squadra e dai tifosi come un uomo di grande correttezza e dedizione. Un calciatore che, pur senza clamore, seppe incarnare i valori più autentici del calcio di una volta.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella memoria sportiva della città di Foggia, che oggi saluta uno dei protagonisti della sua epopea calcistica più bella.










