Condanna ferma e dolore per quanto accaduto a Foggia durante un intervento del 118 conclusosi tragicamente con il decesso di una donna. In una nota congiunta, ASL Foggia e Sanitaservice esprimono cordoglio per la vittima e solidarietà agli operatori aggrediti dai familiari della paziente, sottolineando come “la violenza, in qualunque forma, non possa e non debba mai essere tollerata”.
Il direttore generale Antonio Nigri, il direttore del Dipartimento Emergenza-Urgenza Stefano Colelli e l’amministratore unico di Sanitaservice Angelo Tomaro hanno ricordato che “la sicurezza degli operatori sanitari è un diritto irrinunciabile: chi soccorre non è un bersaglio”. Le due direzioni hanno inoltre ringraziato le forze dell’ordine intervenute tempestivamente per mettere in sicurezza l’equipaggio e consentire la prosecuzione delle manovre di rianimazione cardio-respiratorie.
Indagini interne e denuncia in arrivo
La direzione sanitaria e quella del Dipartimento Emergenza-Urgenza hanno già acquisito e analizzato gli audio relativi alle comunicazioni intercorse durante l’intervento, da cui emerge che il personale del 118 ha agito nel pieno rispetto dei protocolli. Gli operatori hanno utilizzato il defibrillatore e praticato manovre salvavita per quasi un’ora, proseguendo il massaggio cardiaco per 58 minuti.
Nelle prossime ore, la direzione generale di ASL Foggia, insieme a Sanitaservice, formalizzerà una denuncia contro gli autori delle violenze subite dal personale. “Il nostro impegno – si legge nel comunicato – resta quello di tutelare la salute pubblica e la sicurezza degli operatori sanitari, rinnovando l’appello a un senso civico condiviso, fondato sul rispetto reciproco, anche nei momenti più critici”.










