Altri due giovani affetti dalla sindrome dello spettro autistico sono stati assunti per sei mesi (con possibilità di proroga) dalla cooperativa sociale Pietra di Scarto di Cerignola (Foggia) nell’ambito di un progetto finanziato con fondi del Pnrr. Gina, di 28 anni, e Domenico, di 22, entrambi di Cerignola, sono alla loro prima esperienza lavorativa. Il loro contratto di tirocinio formativo prevede 12 ore lavorative a settimana, suddivise in tre giorni dalle 8,30 alle 12,30. Salgono quindi a quattro le assunzioni di ragazzi autistici nella coop, un quinto giovane sarà assunto nelle prossime settimane.
“In questa fase si occupano dell’etichettatura e stoccaggio delle passate di pomodoro, dell’imbottigliamento dei pomodorini e delle olive spediti in tutta Italia”, sottolinea Pietro Fragasso, presidente della cooperativa Pietra di Scarto che opera dal 1996 su un terreno confiscato alla mafia a Cerignola, che annuncia che la cooperativa presto accoglierà un altro ragazzo autistico.
“Sta andando bene e sono contenta di essere qui” – spiega Gina -. “È un percorso importante non solo sotto il profilo relazionale ma di consapevolezza lavorativa”, sostiene Fragasso. Gina e Domenico parteciperanno ora, insieme a Raffaele e Paolo precedentemente assunti, anche loro affetti da autismo, alla raccolta delle olive della varietà ‘la bella di Cerignola’ e presto inizieranno anche a pensare al confezionamento dei pacchi per il Natale. (Ansa)













