Situazione di degrado e abbandono nel parco di via Marangelli, nel quartiere Sud di Foggia, dove i residenti denunciano una condizione igienica definita “cloaca a cielo aperto”. Aree verdi trasformate in discariche di escrementi di cani, assenza di cestini, vegetazione incolta e un parco principale ancora chiuso e mai collaudato.
Una cittadina, proprietaria di un immobile nella zona, ha inviato una mail di denuncia agli uffici comunali, al gabinetto del sindaco, all’assessora all’Ambiente Lucia Aprile e alla Polizia Locale, con copia a l’Immediato, chiedendo interventi urgenti di pulizia, manutenzione e vigilanza.
“I bambini costretti a giocare nel parcheggio”
“Ci sono due aree verdi – scrive la residente – che sono cloache a cielo aperto con innumerevoli escrementi di cani che i padroni non puliscono. Il parco grande è chiuso e mai collaudato, probabilmente il costruttore attende di edificare altri palazzi. I nostri figli sono costretti a giocare nel parcheggio, evitando le deiezioni che ricoprono anche i marciapiedi”.
Nella segnalazione si evidenzia anche l’imminente apertura di un esercizio commerciale nei pressi della zona, che potrebbe sottrarre ulteriormente spazi ai bambini. “Il parcheggio sarà a pieno uso dei clienti, escludendo di fatto la possibilità ai più piccoli di giocare. È una vergogna che colpisce i diritti dei nostri figli”.
Richieste precise al Comune
La cittadina chiede all’amministrazione di potare la palma pericolante nel parcheggio, ripulire le aree verdi, installare cestini e cartelli per il corretto smaltimento delle deiezioni canine e intensificare i controlli per multare i proprietari che non rispettano le regole.
Ma la denuncia va oltre: punta il dito anche contro il costruttore dell’area, accusato di non aver mantenuto gli impegni previsti nelle autorizzazioni edilizie. “Gli è stato concesso di costruire solo per la garanzia di creare spazi verdi – scrive – ma proprio quelli non sono stati collaudati, mentre i palazzi sì. È un abominio, e il Comune ha le sue responsabilità per aver autorizzato questa situazione”.
L’appello: “Serve un intervento immediato”
“Abbiamo denunciato questa situazione più volte, ma nulla è stato fatto”, conclude la segnalazione. “Chiediamo solo ciò che è nostro diritto come cittadini e genitori che tengono ai diritti dei propri figli”.
Il messaggio si chiude con una richiesta esplicita: un intervento immediato del Comune per restituire decoro e sicurezza a una zona che, nonostante i nuovi edifici e le promesse di riqualificazione, è oggi simbolo di abbandono e negligenza.









