Durissimo attacco del consigliere comunale di opposizione Nunzio Angiola contro l’assessora al Verde pubblico di Foggia, Lucia Aprile. In un post corredato da immagini di piazza Padre Pio, l’esponente di minoranza ha denunciato la situazione del patrimonio arboreo cittadino, parlando apertamente di “scempio” e “inerzia amministrativa”.
“Tronchi segati e nessuna sostituzione”
“Queste immagini parlano da sole: tronchi segati, ceppi abbandonati, nessuna sostituzione”, scrive Angiola, evidenziando come la scena non sia un episodio isolato ma una condizione diffusa in diversi quartieri della città, “da piazza Padre Pio a via Luigi Treggiari”.
Secondo il consigliere, la situazione sarebbe la prova “dell’inadeguatezza” dell’assessora Aprile, accusata di non avere un piano di ripiantumazione e di aver lasciato che “Foggia si trasformi in un cimitero verde, senza una visione e senza rispetto per i cittadini”.
“Ogni albero non rimpiazzato è un debito con le nuove generazioni”
Angiola sottolinea che gli alberi non possono essere considerati meri elementi d’arredo, ma “ossigeno, ombra, salute e qualità della vita”. “Ogni ceppo lasciato lì è un atto di negligenza politica — scrive — e ogni albero non rimpiazzato è un debito con le nuove generazioni”.
Il consigliere chiude il suo intervento con un appello diretto all’amministrazione: “Foggia non può essere condannata a vivere senza verde per colpa dell’inerzia politica. Pretendiamo un piano serio di riforestazione urbana, non chiacchiere”.
Le fotografie pubblicate, scattate da Fabio Benvenuto, mostrano diversi alberi tagliati senza apparente sostituzione, rilanciando un tema che da tempo anima il dibattito cittadino sulla gestione del verde pubblico.














