Una serata di memoria e di preghiera per non dimenticare le vite spezzate nel Mediterraneo. Venerdì 10 ottobre 2025, alle 18.30, presso la parrocchia Santa Maria del Grano e San Matteo Apostolo di Borgo Mezzanone, si terrà la veglia “Morire di Speranza”, organizzata dall’Arcidiocesi di Foggia-Bovino, dall’Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, dalle Caritas diocesane della Capitanata e dalla Comunità di Sant’Egidio.
Il ricordo delle vittime del mare
L’iniziativa si inserisce nella Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, che ogni anno commemora il tragico naufragio del 3 ottobre 2013, quando quasi quattrocento migranti persero la vita a pochi chilometri da Lampedusa. Una strage che segnò profondamente la coscienza collettiva, portando Papa Francesco a recarsi sull’isola pochi mesi dopo, l’8 luglio 2013, per rivolgere un forte monito contro l’indifferenza.
Il Pontefice in quell’occasione sottolineò come quelle vittime fossero “nostri fratelli che cercavano di uscire da situazioni difficili per trovare un po’ di serenità e di pace; cercavano un posto migliore per sé e per le loro famiglie, ma hanno trovato la morte”. Parole che restano ancora oggi un richiamo alla responsabilità comune, perché troppi migranti continuano a non trovare “comprensione, accoglienza e solidarietà”.
La partecipazione delle istituzioni
Alla veglia, oltre alla presenza delle comunità parrocchiali e delle associazioni, parteciperanno anche le autorità civili e militari della Capitanata, in segno di condivisione e vicinanza a chi ogni giorno subisce il dramma delle migrazioni forzate. Un momento che vuole essere non solo ricordo, ma anche occasione di riflessione sul valore dell’accoglienza e sul dovere di costruire una società capace di riconoscere dignità e diritti a chi fugge da guerre, persecuzioni e povertà.













